Capi peggiori di sempre: dieci casi

Ecco una raccolta di storie di capi peggiori di sempre.

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    Lavorare quotidianamente con un capo bastardo è un’esperienza difficile da superare. I capi peggiori, sia in ufficio, sia altrove, sanno come rendere insopportabile una giornata di lavoro anche al professionista più serio e preparato. Poi ci sono pure i capi violenti che picchiano i lavoratori, o quelli che licenziano il personale perchè sta in cattive condizioni di salute. Proprio per dimostrare la nostra vicinanza ai lavoratori, spesso sfruttati dai capi, ecco una raccolta di casi incredibili che riguardano i capi peggiori di sempre! Per leggere le storie basta sfogliare le pagine cliccando la freccia in basso a destra.

    Saud Abdulaziz bin Nasser al Saud

    Il principe che ha percosso l’inserviente a morte

    Il principe saudita Saud Abdulaziz bin Nasser al Saud ha picchiato e strangolato un suo inserviente a morte. Qualche settimana prima, le telecamere poste all’interno di un ascensore al Landmark Hotel, dove i due vivevano, avevano registrato le immagini dell’aggressione da parte del principe verso Bandar Adulaziz. L’uomo ha ripetutamente ricevuto pugni, calci e schiaffi. Tre settimane dopo, il corpo martoriato di Bandar è stato scoperto nel letto del principe.

    Murray -Gardiner

    Il capo che ha licenziato il dipendente malato

    Julian Proctor ha licenziato un suo dipendente che si trovava in ospedale dopo un intervento di inserimento di by-pass doppio. Murray Gardiner aveva chiesto tre mesi al datore di lavoro per trascorrere la convalescenza dopo l’intervento. Ma il suo capo è andato a trovarlo in ospedale per dirgli che era stato licenziato dopo 11 anni di lavoro. Secondo il boss, l’operazione non era pienamente riuscita e tornare troppo presto al lavoro avrebbe potuto uccidere Gardiner, ha detto il signor Proctor, che ha aggiunto di non potersi permettere di aspettare il suo dipendente così a lungo.

    Naomi Campbell

    La supermodella nervosa

    Dopo un piccolo battibecco, la supermodella Naomi Campbell ha colpito la sua assistente con un telefono cellulare tanto da provocarle una ferita che ha richiesto quattro punti di sutura alla testa.

    Alex Campbell

    Il capo che ha costretto i dipendenti a rapporti sessuali

    Alex “Daddy” Campbell era il proprietario di un salone di massaggi che ha costretto i suoi dipendenti a rapporti sessuali con lui. Inoltre ha minacciato di diffondere alcuni video presi mentre i suoi lavoratori hanno rapporti sessuali con altre persone. Molte delle donne che lavorano presso il salone di massaggi hanno tatuaggi sul collo con il numero 917, in riferimento alla data di nascita di Campbell, il 17 settembre.

    Pullman car company

    L’industriale che ha creato una città con le sue proprie regole

    Pullman era un industriale del 19° secolo che ha creato la sua propria città in cui far vivere i suoi dipendenti. Circa 12.000 persone vivevano nella città secondo le regole di Pullman, che aveva pure stampato delle banconote ‘personali’. Ad esempio nessun liquore poteva essere venduto se non al Florence Hotel. Non tutto però andò come previsto. Molti si lamentavano che Pullman pagava salari molto bassi mentre teneva alti i costi degli affitti con contratti di locazione oppressivi. L’uomo, in più esercitava un forte e reppressivo controllo paternalistico sulla vita dei suoi ‘concittadini’.

    James Dolan

    Il presidente che ha licenziato un dipendente che non l’aveva riconosciuto

    James Dolan, presidente della Madison Square Garden, era solito mostrare ostilità e disprezzo per i dipendenti più umili. Un giorno licenziò un dipendente che gli aveva servito un bicchiere di Coca Cola sgasata, e successivamente mandò a casa un altro lavoratore perchè non lo aveva riconosciuto.

    Jeffrey Skilling

    L’amministratore che ha lasciato 20.000 persone senza lavoro

    Jeffrey Skilling è stato amministratore delegato di Enron da febbraio fino ad agosto del 2001, quando si è dimesso. Meno di quattro mesi dopo, Enron ha dichiarato fallimento, e le sue azioni in Borsa sono crollate. Circa 20.000 persone hanno perso il posto di lavoro e molti di loro hanno anche perso tutti i risparmi di una vita.

    Punt del Peix-Coma

    Il boss che ha licenziato una donna in coma

    Al Punt del Peix, un negozio di pesce a Barcellona, una dipendente è stata licenziata per non essersi presentata al lavoro. Il suo capo l’ha licenziata per le assenze ripetute e ingiustificate, secondo lui. La verità è che la donna è entrata in coma dopo un incidente stradale, e quindi non poteva presentarsi a lavoro.

    Dykstra

    Il datore di lavoro che usava le carte di credito dei dipendenti

    Lenny ‘Nails’ Dykstra, ex stella dei Mets che notoriamente ha presentato istanza di fallimento nel 2009, ha truffato i suoi dipendenti costringendoli ad utilizzare le loro carte di credito per pagare il carburante per i suoi jet privati.

    Richard-Beckman

    Il boss che ha rotto il naso alla dipendente

    Richard ‘Mad Dog’ Beckman ha forzato la faccia di Carol Matthew sul volto di un’altra donna, provocandogli la rottura del naso. A quanto pare la collisione si sarebbe verificata quando Beckman ha cercato di spingere la Matthew a baciare la direttrice Emily Jahncke Davis.