Programmi di allenamento: la corsa per dimagrire

Programmi di allenamento: la corsa per dimagrire
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    Programmi di allenamento: la corsa per dimagrire

    Fra i programmi di allenamento, la corsa per dimagrire rappresenta sicuramente una strategia utile per perdere peso. Il tutto va programmato secondo la tabella di un piano specifico, che possa comprendere anche il jogging per dimagrire. La motivazione estetica non può essere soltanto l’unica ragione che ci spinge a questo tipo di attività fisica, visto che è importante anche restare in salute. Il nostro benessere psicofisico è essenziale e la corsa aiuta a raggiungere questo obiettivo. Tuttavia, se si vuole sfruttare questo tipo di esercizio fisico in particolare per dimagrire, dobbiamo seguire delle regole precise.

    Il meccanismo di dimagrimento

    Per comprendere meglio come la corsa ci possa aiutare a dimagrire, dobbiamo tenere presente quale meccanismo sfrutta il corpo umano per il dimagrimento. Nella corsa e, in generale, nel movimento, le fibre muscolari consumano un carburante chiamato ATP, che l’organismo produce trasformando gli zuccheri e i grassi. La percentuale di queste sostanze utilizzate può variare in base a diversi fattori, soprattutto a seconda della disponibilità degli zuccheri e dell’intensità dell’attività fisica.

    Il “serbatoio” degli zuccheri, comunque, è limitato e quando le scorte sono al massimo gli zuccheri ingeriti vengono trasformati in grasso, che viene immagazzinato. Quindi, se vogliamo correre per dimagrire, bisogna tenere in considerazione non tanto la percentuale di grassi consumati, ma la quantità totale di energie che si sono spese, proporzionale alla distanza totale percorsa. In questo senso ci si deve regolare anche nella dieta per correre, nel cosa mangiare prima e dopo.

    Le regole

    Se vogliamo correre per dimagrire, ci sono alcune regole del jogging che vanno seguite.

    Vediamo alcuni consigli per correre al meglio. E’ indispensabile, ad esempio, correre a digiuno, perché, essendo carenti di zuccheri, durante la corsa l’organismo tende ad utilizzare i grassi come combustibile. Il tempo massimo consigliato per allenarsi dovrebbe corrispondere a 40 minuti. Non dobbiamo pensare, però, che tutto questo tempo debba essere sfruttato correndo, ma più che altro bisognerebbe alternare corsa e camminata veloce. In questo modo si evita di strafare, non dimenticando che anche la camminata consente di perdere i chili di troppo e serve a rassodare le gambe e i glutei.

    Per un buon allenamento è necessario essere regolari, ma, per venire incontro alle esigenze di resistenza fisica, bisognerebbe correre a giorni alterni, per un totale di 3 o 4 alla settimana. Non va bene nemmeno correre a velocità troppo elevata, perché il nostro organismo potrebbe ritrovarsi nella condizione di consumare troppi zuccheri e di ritrovarsi senza quello che costituisce il suo carburante principale. L’ideale è effettuare una corsa media e variare il ritmo e l’intensità. Man mano che ci si allena, aumentano sia il fiato che la resistenza, per cui, nel corso delle settimane, possono essere aumentati anche il ritmo e l’intensità dello sforzo. Da tenere presente anche il luogo in cui si corre e la sua conformazione. Ricordiamoci che chi corre in collina riesce a perdere più grasso rispetto a chi corre in pianura, per cui spesso in un terreno pianeggiante è bene variare l’intensità della corsa.

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