Problemi di erezione: gli uomini italiani durano di meno

Problemi di erezione: gli uomini italiani durano di meno
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    Problemi di erezione: gli uomini italiani durano di meno

    Problemi di erezione? Essi sembrano affliggere 4 milioni di coppie italiane, secondo i dati che sono stati forniti da uno studio della società italiana di urologia e dell’associazione ginecologi ospedalieri italiani. Sono stati presi in considerazione 3.000 individui, fra i 18 e i 55 anni. Ne è emerso che gli Italiani durano di meno e tutto ciò influisce notevolmente sulla relazione. Lui è troppo veloce e a lei non resta che pensare ad altro, proprio nel momento fatidico. La ricerca sembra confermare anche alcuni luoghi comuni, secondo i quali al Sud gli uomini sarebbero più soddisfacenti.

    Eppure si tratterebbe di 3 milioni di maschi ad avere un’erezione in difficoltà, il 13% dei nostri connazionali, di cui il 2% è composto da giovani fra i 18 e i 34 anni. In Italia si contano 60 milioni di compresse di viagra vendute in 10 anni. Da un lato le aziende farmaceutiche gioiscono di tutto ciò, dall’altro c’è chi, più o meno generosamente, si impegna a dispensare consigli basati sull’esperienza. E’ il caso del noto personaggio Rocco Siffredi, che dovrebbe condurre una trasmissione televisiva incentrata proprio sull’argomento.

    Non si tratta soltanto di una questione di quantità, ma anche di qualità. Se 4 milioni di coppie possono contare su una media di 108 rapporti sessuali all’anno, una coppia su quattro non riesce comunque a raggiungere il piacere. La causa è proprio la “rapidità” del partner.

    Le cause

    Volendo esaminare le cause dei problemi di erezione, ci possiamo accorgere che il processo di eccitazione sessuale è molto complesso, visto che coinvolge, oltre al cervello, anche i nervi, i muscoli e i vasi sanguigni. A volte la disfunzione erettile nasce proprio da una combinazione di problemi fisici e psicologici.

    Può essere provocata anche dallo stress o dall’ansia da prestazione.

    Fra le cause fisiche sono imputabili diverse malattie, da quelle cardiache al diabete, dall’obesità alla sindrome metabolica. E poi ancora il morbo di Parkinson, la sclerosi multipla; anche l’alcolismo e l’uso di tabacco possono essere fattori che influiscono.

    Può essere un fattore determinante anche l’utilizzo di alcuni farmaci, compresi gli antidepressivi, gli antistaminici e i farmaci per combattere l’ipertensione. Fra le cause psicologiche, la depressione, l’ansia o altri problemi di salute mentale.

    Anche i problemi relazionali e la fatica possono rappresentare una causa da non sottovalutare. Fattori di rischio importanti sono anche i trattamenti medici che vengono effettuati per combattere alcune malattie, come, ad esempio, il tumore alla prostata.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN DisturbiWorkout Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/07/2015 18:08
     
     
     
     
     
     
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