Farmaci brand e farmaci generici: 5 cose che dovreste sapere

Farmaci brand e farmaci generici: 5 cose che dovreste sapere
da in Workout
Ultimo aggiornamento:
    Farmaci brand e farmaci generici: 5 cose che dovreste sapere

    Farmaci brand e farmaci generici sono davvero uguali? In teoria i due tipi di medicinali dovrebbero essere interscambiabili, ma in realtà non è proprio così, perché ci sono tanti fattori che entrano in gioco. Il farmacista è tenuto a informare il paziente sulla possibilità di sostituire un farmaco di marca con quello che viene considerato il suo equivalente generico. Ma quali sono gli aspetti che dovremmo tenere in considerazione nello scegliere l’uno piuttosto che l’altro farmaco?

    1. L’efficacia clinica non è sempre “equivalente”

    La legislazione non prevede per i farmaci generici che sia valutata la loro efficacia dal punto di vista clinico. Secondo la legge, poiché un farmaco generico contiene una concentrazione del principio attivo simile rispetto a quello di marca, l’effetto terapeutico dovrebbe essere lo stesso. Alcuni studi hanno però dimostrato che non è sempre così e alcuni farmaci generici possono risultare meno efficaci rispetto a quelli originali.

    A questo proposito, il professor F. Vittorio Costa, Specialista in malattie dell’apparato cardiovascolare, ha fatto notare: “Sarebbe auspicabile che la letteratura scientifica dedicasse maggiore attenzione a questo specifico tema, tuttavia tra i pochissimi studi di confronto sull’efficacia farmaco originale/farmaco generico, molti dimostrerebbero che potrebbero esserci delle differenze in termini di efficacia”.

    2. Le informazioni a nostra disposizione non sono sempre sufficienti per una giusta scelta

    Per ogni farmaco di marca può capitare che esistano più farmaci generici con lo stesso principio attivo. Farmaci che in teoria dovrebbero essere interscambiabili, ma non è sempre così. Il professor Costa ha fatto notare l’esempio di un caso che si potrebbe verificare con i farmaci utilizzati per contrastare le crisi epilettiche: “La letteratura segnala diversi casi d’inefficacia o di minore efficacia dei farmaci generici rispetto ai farmaci di marca. Sono stati, ad esempio, rilevati casi, in Italia e all’estero, di pazienti malati di epilessia che, in cura con farmaci a ristretto indice farmaceutico, passando dal trattamento con il farmaco di marca a quello con il farmaco generico hanno avuto nuovamente crisi epilettiche”.

    Sarebbe quindi necessario condurre maggiori studi clinici e informare il paziente dei possibili effetti collaterali derivanti dalla sostituzione del farmaco brand con il farmaco generico.

    3. Gli eccipienti possono influire negativamente sulla salute

    Gli eccipienti sono sostanze che fanno parte della composizione di un farmaco e servono di solito a trasportare il principio attivo all’interno dell’organismo. Secondo la legge in materia, un farmaco generico può variare la composizione degli eccipienti rispetto a quello di marca. Queste sostanze aggiuntive non dovrebbero intervenire nel processo terapeutico. Eppure, a differenza di quanto si possa pensare, anche gli eccipienti possono influenzare l’efficacia maggiore o minore di un farmaco e avere conseguenze negative sull’organismo. Un farmaco generico può ad esempio contenere come eccipiente lo zucchero, potenzialmente pericoloso per un paziente diabetico, differendo dalla formulazione del farmaco brand che invece ne è privo.

    La stessa cosa può capitare con l’amido di grano, eccipiente potenzialmente nocivo per chi soffre di celiachia.

    4. Gli antibiotici e i casi documentati di minore efficacia

    Gli antibiotici dovrebbero essere oggetto di una specifica attenzione, nel momento in cui al posto di un farmaco di marca se ne utilizza uno generico. Proprio riguardo agli antibiotici sono infatti stati condotti degli studi che testimoniano come la sostituzione di un farmaco possa ridurne l’effetto terapeutico. Citiamo come esempio una ricerca, i cui risultati sono stati pubblicati nel 2012, che ha valutato l’effetto della ciprofloxacina. Questa sostanza utilizzata nei farmaci generici garantiva una minore efficacia terapeutica rispetto ai farmaci brand e poteva portare anche ad un aumento delle resistenze dell’Escherichia Coli alla terapia.

    5. I farmaci per l’apparato cardiovascolare e per il sistema nervoso sono più difficilmente sostituibili

    Le differenze di efficacia tra farmaci brand e farmaci generici sarebbero più visibili, secondo gli esperti, in alcune applicazioni piuttosto che in altre. Secondo il prof. Luca Gallelli, professore di Farmacologia Clinica presso l’Università di Catanzaro: “Il problema della differenza in termini di efficacia di questi farmaci noi lo potremmo vedere in due ambiti che sono molto importanti: uno è l’ambito cardiovascolare e l’altro l’ambito del sistema nervoso centrale. Proprio sul sistema nervoso centrale abbiamo un lavoro pubblicato recentemente su Cenesdranks che documenta come i farmaci brand rispetto ai generici possono avere maggior tipo di stabilità e quindi di efficacia nei pazienti.”

    La soluzione per capire qual è il farmaco più adatto al singolo caso? Il professor Gallelli conclude il suo discorso spiegando quale ruolo possa avere in questa scelta il medico di fiducia: “La sola persona che potrebbe essere capace di capire quale farmaco dovrebbe essere utilizzato è il medico che conosce la storia clinica di ciascun tipo di paziente, in quanto proprio in questo periodo uno studio di Deangelio ha dimostrato che anche la variazione del colore nella formulazione generica si associa ad una riduzione di aderenza del paziente rispetto alla terapia farmacologica”.

    Contenuto di informazione pubblicitaria

    870

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Workout Ultimo aggiornamento: Venerdì 14/02/2014 17:56
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI