Dieta gruppo sanguigno: realtà o fantasia?

Dieta gruppo sanguigno: realtà o fantasia?
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Secondo il naturopata Peter D’Adamo, un ottimale assorbimento del cibo è determinato dal gruppo sanguigno. Con il libro ”Eat Right 4 Your Type ”, D’Adamo sostiene che una dieta specifica per ogni gruppo sanguigno, non soltanto comporta la perdita di peso, ma aiuta a prevenire le allergie e la resistenza alle infezioni, nonché a raggiungere una buona salute generale.


- Premessa

Il dottor Karl Landsteiner, premio Nobel per la Fisiologia e Medicina, scoprì nel 1909, i quattro principali gruppi sanguigni umani (A, B, AB e 0). Da allora sappiamo che:
- Le persone con gruppo sanguigno 0 sono “donatori universali”. Cioè, possono donare a qualsiasi altro gruppo sanguigno, ma ricevere solo il proprio.
Le persone appartenenti al gruppo AB sono “ricevitori universali”, cioè possono ricevere sangue da tutti gli altri, ma possono donare solo ai loro simili.
- Gli individui di tipo A possono ricevere sangue dello stesso tipo e dal gruppo 0, ma non dai gruppi B e AB e possono donare ai loro simili del gruppo AB.
- Gli appartenenti al gruppo B possono ricevere sangue dello stesso tipo e dal gruppo 0, ma non quello di tipo A e AB e possono donare ai loro simili di tipo AB.
In seguito, nel 1940, con Salomon Alexander Wiener, scoprì l’antigene D o fattore Rh.


- Cos’è la dieta gruppo sanguigno?

D’Adamo si rese conto che non tutti i trattamenti dietetici rispondevano positivamente sui pazienti. Si accorse ad esempio, che la dieta vegetariana non era assolutamente adatta ad alcune persone, che rispondevano invece in maniera positiva ad un regime proteico e che quindi non tutte le persone reagiscono allo stesso modo ad un determinato alimento.

Dopo anni di studi arrivò alla conclusione che, ad esempio, le persone con gruppo sanguigno A rispondevano poco alle diete ricche di carne o proteine vegetali, mentre a quelle stesse persone il latte o derivati ​​del latte erano l’alimento ottimale. Inoltre, si rese conto che lo stato di salute in generale migliorava con un esercizio fisico leggero come lo yoga, mentre si creava disagio con esercizi più faticosi. Al contrario, le persone appartenenti al gruppo sanguigno 0, reagivano meglio ad un’alimentazione ricca di carne e svolgendo esercizio fisico intenso. Concluse così che “un determinato cibo può essere salutare per un uomo, ma può essere veleno per un altro”.

Secondo D’Adamo, infatti, in alcuni alimenti sono contenute particolari proteine, chiamate lectine, in grado di influenzare in modo diverso i vari gruppi sanguigni (A, B, AB e 0) e assumere con la dieta queste lectine nemiche sarebbe come subire una piccola trasfusione da un donatore con gruppo sanguigno differente.

- La maggior parte della popolazione (46%), ha sangue di tipo O. La dieta da seguire per coloro che appartengono a questo gruppo dovrebbe essere a basso contenuto di carboidrati, ad alto contenuto di proteine ​​(come carne e pesce) e povera di latticini, leguminose e cereali come il pane, la pasta ed il riso.

Inoltre, queste persone, dovrebbero svolgere un’attività fisica intensa. Ecco le regole principali:
1) Mangiare frutta e verdura in abbondanza, ma ridurre il consumo di verdure crocifere (cavolfiore, cavoli di Bruxelles, cavolo ecc) e le verdure della famiglia delle Solanacee (melanzane, patate, ecc.) tranne i pomodori.
2) Mangiare carne magra con verdure. Tuttavia, si dovrebbero evitare maiale, salsicce, salumi e cibi salati.
3) Mangiare pesce e frutti di mare ad eccezione di calamari, salmone affumicato, aringhe sotto sale, caviale, pesce gatto e pesci salati, secchi o in scatola.
4) Limitare o evitare il consumo di latte, formaggi stagionati e uova. Sono invece consentiti burro, formaggi freschi e formaggi di soia.
5) Eliminare tutti i prodotti contenenti il grano e il mais.
6) Evitare bevande analcoliche, coca cola e caffè, preferendo tè.
7) Praticare attività fisica con regolarità, meglio gli sport competitivi che richiedono un intenso sforzo fisico.
8 ) Erbe o tisane consentite: tarassaco, menta piperita, olmo, fucus, tiglio, fieno greco, liquirizia, luppolo e rosa canina. Evitare echinacea, aloe, bardana, genziana, rabarbaro o mais.

Gli alimenti che favoriscono l’aumento di peso nei soggetti di tipo 0 sono glutine di grano, mais, fagioli, lenticchie, verdure crocifere (cavoli, cavolfiori e cavolini di Bruxelles). Al contrario, favoriscono la perdita di peso alghe, sale iodato (in modo molto moderato), pesce e crostacei, fegato di manzo, spinaci e broccoli.

- Gli appartenenti al gruppo sanguigno A (39% della popolazione), dovrebbero evitare la carne rossa, mangiare molto pesce e verdure e pochissimi latticini. L’attività fisica dovrebbe essere leggera, come ad esempio lo yoga.
1) Dieta a base di frutta, cereali, legumi e verdure.
2) Mangiare solo piccole quantità di pesce (carpa, cernia, merluzzo, nasello, salmone, sardine, trota), escludendo i pesci piatti come la passera e la sogliola.
3) Limitare o evitare il consumo di carne, ma evitare assolutamente insaccati, carni in scatola e cibi affumicati o salati (salsicce, salumi, cibi salati …).
4) Evitare il consumo di latte e prodotti lattiero-caseari. Al contrario, la soia e i suoi derivati ​​sono particolarmente adatti.
5) Non consumare cibi pronti.
6) Mangiare regolarmente semi oleosi e frutta secca, ma evitare le noci del Brasile e i pistacchi.
7) Ridurre il consumo di prodotti a base di farina di frumento.
8 ) Praticare una rilassante attività fisica (yoga, Tai Chi, ciclismo, nuoto, escursioni …).
9) Utilizzare in caso di bisogno prodotti a base di erbe tipo camomilla, cardo mariano, echinacea, valeriana, aloe, bardana e biancospino, ma evitare barba di mais e rabarbaro.

Gli alimenti che favoriscono l’aumento di peso nelle persone di tipo A sono la carne, latticini, fagioli e grano, mentre favoriscono il dimagrimento verdure favorendo, oli vegetali, soia e ananas.

- Coloro che appartengono al gruppo B (11% della popolazione), dovrebbero evitare il pollo e la pancetta, mangiare molta carne e latticini, alcuni pesci e molta frutta e verdura, evitando cibi conservati e zuccheri semplici. Un’attività sportiva leggera tipo la camminata è indicata per questo gruppo di persone.
1) Preferire una dieta varia ed equilibrata.
2) Mangiare molta frutta e ortaggi a foglia verde.
3) Mangiate carne magra, ma evitare pollo, maiale e salsicce.
4) Mangiare pesce, ma evitare i frutti di mare. Non consigliati gamberi, granchi, aragoste, cozze, ostriche, vongole, polpo, acciughe, anguille e lumache.
5) Mangiare uova, latte e latticini (l’unico tipo che li tollera bene).
6) Limitare i prodotti a base di grano e mais.
7) Limitare il consumo di semi e noci.
8 ) Praticare un’equilibrata attività fisica moderata come aerobica, ciclismo, nuoto, yoga e tennis.
9) Utilizzare in caso di bisogno, infusi di erboristeria come salvia, menta, ginseng, eleuterococco o liquirizia, ma evitare tiglio, luppolo, rabarbaro, aloe, barba di mais e fieno greco.

Gli alimenti che favoriscono l’aumento di peso nelle persone di tipo B sono mais, lenticchie arachidi, semi di sesamo e grano saraceno, mentre favoriscono la perdita di peso verdure a foglia verde, tè liquirizia, carne, soprattutto fegato, uova e latticini.

- Gli appartenenti al gruppo AB (4% della popolazione), secondo D’Adamo, presentano un sistema immunitario vulnerabile, la facilità di adattamento alle condizioni di vita moderno, idoneità per uno sport o attività fisica rilassante, che richiede uno sforzo moderato. L’apparato digerente fragile, ha bisogno di una dieta moderata mista, con un consumo minimo di carni rosse, pasta, fagioli e noci.
1) Limitare l’assunzione di carne rossa ed evitare carne in scatola o carne affumicata e stagionata.
2) Mangiare pesce e frutti di mare, evitando l’aragosta, gamberi, granchi, ostriche, vongole, polipi, branzini, acciughe e anguille.
3) Evitare il consumo di prodotti a base di farina di grano e limitare il consumo di pasta.
4) Consumare latte e formaggi, tranne quando non vi è un’eccessiva produzione di muco delle vie aeree superiori. In tal caso devono essere eliminati.
5) Mangiare frutta, soprattutto prugne, uva, ananas e frutti di bosco e verdure in abbondanza, soprattutto pomodori.
6) Preferire grassi vegetali spremuti tipo l’olio d’oliva, ma evitare l’aceto.
7) Rimuovere sottaceti e pepe.
8 ) Preferire una rilassante attività sportiva a sforzo moderato.
9) Nel caso di bisogno utilizzare prodotti a base di erbe come camomilla, cardo mariano, echinacea, eleuterococco, liquirizia o biancospino, ma evitare tiglio, luppolo, aloe, barba di mais, fieno greco e rabarbaro.

Gli alimenti che favoriscono l’aumento di peso negli individui di tipo AB sono carne rossa, mais, grano, grano saraceno, fagioli e semi di sesamo, mentre favoriscono il dimagrimento verdure, alghe, pesce, latte, ananas e tofu.

E’ opportuno comunque sottolineare che non esiste al momento nessuna prova scientifica che provi l’efficacia della dieta del gruppo sanguigno. Se si sta cercando di perdere peso, la via migliore è quella di una sana alimentazione unita ad una costante attività fisica da seguire abitudinalmente a favore della salute generale.

Foto da jamesrivera

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Pubblicato da Gabriele Borrello il 25/07/2011 in: Dieta, Salute e fitness

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