Cibi che fanno bene. Anche se non sembra [FOTO]

Cibi che fanno bene. Anche se non sembra [FOTO]
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    Alcuni cibi fanno bene, anche se non sembra! Quali sono? E’ giusto porsi questa domanda, perché le nostre scelte alimentari sono condizionate da molti fattori. Fra questi dobbiamo ricordare anche i pregiudizi, che molte volte si hanno nei confronti di alcuni prodotti alimentari in particolare. Ci sono dei cibi, sui quali si è detto di tutto e che sembra non possano essere benefici per la nostra salute. Eppure, ad un’analisi più attenta, ci accorgiamo che le sostanze nutritive che essi contengono possono rappresentare veramente un vantaggio per il nostro organismo. Scopriamo insieme di quali si tratta.

    1. Carne rossa

    Negli ultimi 30 anni la carne rossa è stata accusata di tutto, anche di essere alla base dello sviluppo delle malattie cardiache e dei tumori. I ricercatori hanno pensato che tutto ciò potesse essere dovuto ai grassi saturi contenuti nella carne. Da tutto ciò sono seguiti allarmismi vari. Tuttavia ci sono alcuni studi recenti che sostengono che le prove fino ad ora raccolte non sono sufficienti per dimostrare una correlazione specifica tra il consumo di carne rossa e il tumore del colon retto, le malattie cardiache o l’ictus. Ci sono anche delle ricerche che dimostrano come più grassi saturi si mangino, minore sia il rischio di ictus. D’altronde non dobbiamo dimenticare che la carne rossa è un’ottima fonte di ferro, di vitamina D e di zinco. Quest’ultimo è fondamentale perché fa parte della struttura di molte proteine e di enzimi.

    2. Pancetta affumicata

    Si tende ad evitare la pancetta affumicata, perché, essendo piuttosto grassa e molto salata, la si ritiene il nemico numero uno soprattutto per chi soffre di ipertensione. Eppure è stato scoperto che i grassi saturi non sono sempre alla base di un’associazione tra livelli elevati di colesterolo e malattie cardiache. Per quanto riguarda il sale, bisognerebbe regolarne la giusta quantità nel corso della giornata. Magari proviamo a stare lontani da altri cibi supersalati, come i popcorn o i cibi trasformati.

    3. Caffè

    La caffeina può causare irritabilità, ansia, insonnia, mal di testa, palpitazioni, anche perché crea una certa dipendenza. In ogni caso c’è un segreto perché il caffè possa essere bevuto senza particolari problemi, ricavandone quell’energia che molti dicono di trovare. Bisognerebbe limitare l’assunzione di caffè a una o due tazze al giorno e magari mischiarlo insieme ad una tazza di latte. D’altronde non tutti reagiscono allo stesso modo nei confronti del caffè: alcuni, bevendolo, non riescono a dormire per molto tempo, mentre ad altri non fa questo effetto. Gli studi hanno dimostrato che la caffeina migliora l’umore, i tempi di reazione, la memoria, la vigilanza e le funzioni cognitive in generale. Inoltre, poiché contribuisce a migliorare il metabolismo, consente anche di dimagrire. Bevendo il caffè diminuisce il rischio di incorrere nel diabete di tipo 2, nell’Alzheimer, nel Parkinson, nella depressione, negli attacchi di cuore e nell’ictus. Le proprietà del caffè, bevanda cult per tutti noi, sono davvero tante. In generale si può dire che il caffè, come hanno suggerito alcuni studi, aumenti la durata della vita.

    4. Anguilla

    L’anguilla ci dà una sensazione di ribrezzo, per il suo essere viscida e per il suo assomigliare ad un serpente. Eppure farebbe bene mangiarla, perché, come tutti i pesci, rappresenta una fantastica fonte di acidi grassi omega 3. Inoltre contiene molti sali minerali, come il calcio, il magnesio, il potassio, il selenio, il manganese, lo zinco e il ferro.

    E’ molto nutriente, non contiene zucchero ed ha una bassa quantità di sodio.

    5. Lumache

    Alcuni ritengono che le lumache siano sgradevoli da mangiare, perché sono gommose e appiccicose, a discapito di una tradizione che vuole che in Francia siano una vera e propria prelibatezza. Tuttavia non hanno grassi e zuccheri e rappresentano un’ottima fonte di proteine magre. Sono ricche di fosforo, potassio, magnesio, ferro e selenio e contengono una grande quantità di triptofano, un aminoacido che aiuta il cervello a produrre la serotonina, neurotrasmettitore importante per la regolazione del sonno, dell’appetito e dell’umore.

    6. Formaggio

    Molti ritengono che il formaggio sia pieno di grassi e di calorie. Tutto ciò rappresenta sicuramente una certezza, ma il formaggio di alta qualità fa bene. Come regola generale vale quella, secondo la quale se ne dovrebbe mangiare un tipo più duro e più stagionato, se si è intolleranti al lattosio o se si vuole ridurre l’assunzione di carboidrati. Il formaggio è ricco di proteine, è un’ottima fonte di calcio e uno studio è riuscito a dimostrare che, aumentando l’assunzione di prodotti caseari, da 3 a 5 volte al giorno, se ne possono conseguire perdita di peso, minore grasso addominale e un più ridotto rischio di incorrere in malattie cardiache e diabete.

    7. Ketchup

    Il ketchup di solito viene evitato, perché, oltre a contenere pomodoro, è fatto anche di fruttosio ricavato dallo sciroppo di mais. Si tratta di un dolcificante che costa poco, ma che provoca grandi picchi di livelli dello zucchero nel sangue ed è uno dei principali responsabili della diffusione dell’obesità. Bisogna, comunque, ricordare che ci sono delle marche di ketchup che non contengono questo ingrediente. La nostra scelta dovrebbe ricadere su di esse, per beneficiare di tutte quelle sostanze benefiche, di cui abbonda il pomodoro: il licopene e la vitamina E, che sono antiossidanti, fondamentali per prevenire l’insorgenza dei tumori.

    8. Fegato di vitello

    E’ diffusa una convinzione popolare, secondo cui mangiare il fegato di vitello potrebbe portare a ricavarne delle tossine. Si tratta di un concetto sbagliato, perché è vero che il fegato svolge una funzione di depurazione, ma le tossine di solito vengono immagazzinate nei tessuti grassi del corpo. Dovremmo mangiarlo, perché è molto nutriente e contiene zinco, vitamina B12, vitamina A, acido folico, vitamina B6, proteine, fosforo e selenio. Riesce a garantire la salute delle ossa, il rafforzamento del sistema immunitario e diminuisce i livelli di una molecola potenzialmente pericolosa perché è associata al rischio di infarto e di ictus.

    9. Miglio

    In molte parti del mondo, specialmente nelle zone semiaride, il miglio rappresenta una delle principali fonti di cibo, ma noi lo consideriamo soltanto un alimento da dare agli uccelli. Invece andrebbe rivalutato. E’ digeribile, è privo di glutine, è ricco di vitamine del gruppo B e contiene molti sali minerali. Abbonda di fibre e di antiossidanti, che possono ridurre il rischio di incorrere nel cancro al colon. Degli studi suggeriscono che il consumo di miglio può abbassare i livelli di glucosio, di colesterolo, di trigliceridi, può ridurre l’infiammazione, può prevenire l’ulcera.

    10. Ostriche

    A molti non piacciono le ostriche, ma consideriamo che sono la più ricca fonte di zinco che si possa trovare. Forse per questo motivo sono considerate un cibo afrodisiaco, in quanto questo minerale è fondamentale per la produzione degli spermatozoi e per mantenere la salute sessuale negli uomini. Basti pensare che una carenza di zinco può portare anche all’impotenza. Le ostriche sono anche utili per fornire al nostro organismo proteine magre e alcuni aminoacidi, che sono capaci di aumentare i livelli di ormoni sessuali. Sono ricche di acidi grassi omega 3, di potassio, di vitamina E e di magnesio.

    Vedi anche:

    I cibi che sembrano sani ma non lo sono

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AlimentazioneWorkout Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/07/2015 17:38
     
     
     
     
     
     
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