Anosmia: sintomi e cura

Le alterazioni nella funzionalità del proprio olfatto non vanno prese sotto gamba. L'anosmia è una patologia complessa, che nei casi più gravi può essere un campanello d'allarme importante che ci segnala l'avvento di malattie quali il Parkinson giovanile, l'Alzheimer o il diabete. Nel nostro approfondimento dedicato alla salute parleremo proprio dell'anosmia, dei sintomi e delle cure possibili.

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    Anosmia: sintomi e cura

    Nel nostro approfondimento legato alla salute parliamo oggi dell’anosmia, i sintomi e la cura di questa patologia, che conduce il soggetto ad una mancanza totale dell’olfatto. La presenza di alterazioni dell’olfatto dovute all’anosmia possono essere un indicativo campanello d’allarme anche per altre patologie importanti, come il Parkinson giovanile, l’Alzheimer, il diabete o l’encefalopatia di Wernicke. Conosciamo meglio questa patologia e ciò che comporta per il soggetto affetto.

    Cosa è l’anosmia

    L’anosmia è un’alterazione delle funzioni olfattive con la conseguente perdita completa dell’olfatto; nel caso in cui si assista d una anosmia parziale, il termine corretto è iposmia. A seconda della patologia che si nasconde dietro questa alterazione, l’anosmia può essere temporanea o permanente. Solitamente è associata ad ostruzioni intranasali, che impediscono agli odori di raggiungere i recettori, ma nei casi più gravi può trattarsi di una distruzione del neuroepitelio olfattivo o della compromissione a qualsiasi livello del nervo olfattivo.

    Più raramente, invece, l’anosmia è congenita, presente nei soggetti affetti da sindrome di Kallmann o dalla malattia di Refsum. Nella prima condizione, ovvero nei soggetti affetti da sindrome di Kallmann, il paziente non sente alcun odore poiché sprovvisto dei lobi olfattori dell’encefalo. Nella seconda situazione, invece, la perdita dell’olfatto è da imputarsi alla retinite pigmentosa.

    La letteratura contempla, inoltre, l’anosmia quale disturbo associato a specifiche malattie psichiatriche, come l’isteria da conversione.

    Anosmia: i sintomi da conoscere

    I sintomi da conoscere dell’anosmia sono pochi, ma semplici da definire. Più complesso, invece, è definire la durata di tali sintomi con il fine di ottenere una terapia adeguata rispetto al proprio problema. In generale, possiamo annoverare fra i sintomi dell’anosmia:

    • cambiamento della percezione degli odori e dei profumi abituali
    • variazioni del gusto
    • assenza completa della percezione olfattiva

    La cura per l’anosmia

    A seconda della gravità e delle cause dell’anosmia, ci possono essere diverse cure da attuare. Naturalmente, tutte vanno prescritte e gestite da un medico specialista, che saprà definire al meglio la situazione e trovare la terapia adatta al proprio caso.

    Se l’anosmia è temporanea e causata da raffreddori, influenza o infezioni, allora è molto probabile che la cura da seguire sarà a base di anti-influenzali, vitamina C e antibiotici. Nei casi in cui l’anosmia sia derivata da allergie e riniti, anche croniche, allora un antistaminico e i lavaggi nasali potrebbero essere la cura migliore. Chi invece ha problemi di anosmia per cause relative a sinusite, polipi nasali, adenoidi ipertrofiche et similia, allora quasi sicuramente dovrà sostenere un intervento per ripristinare l’olfatto. In ogni caso, la decisione circa la cura per l’anosmia da sostenere spetta sempre al medico specialista, soprattutto nei casi diversi da quelli appena elencati.