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Volvo V60 Ibrida Plug-in nel 2012

Volvo V60 Ibrida Plug-in nel 2012
da in Auto, Motori, Volvo
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    Volvo V60 Ibrida Plug-in nel 2012

    Volvo V60 ibrida plug-in, mostrata in anteprima esclusiva durante lo scorso Salone dell’Auto di Ginevra 2011, rappresenta un innovativo progetto che vedrà protagonista il modello in produzione nel 2012. Nata dalla collaborazione tra Volvo Cars e l’azienda svedese produttrice di energia Vattenfall, questa vettura è stata progettata con l’intento di ridurre al minimo possibile le emissioni inquinanti mediante tecnologie appositamente studiate.

    Uno degli aspetti senza dubbio più significativi consiste nel fatto che Volvo V60 non è soltanto una tradizionale auto ibrida diesel ma è anche anche plug-in, ovverosia ricaricabile utilizzando direttamente una comune presa di corrente.

    Una sfida per il futuro, dunque, dove la tecnologia diventa al servizio dell’ambiente ma non va ad impattare sul piacere di guida e sulle prestazioni che rimangono assolutamente interessanti. Nella sostenza, la nuova vettura di Volvo consente all’utente di usufruire delle caratteristiche più vantaggiose sia delle vetture elettriche che dei motori diesel. E’ proprio da tale abbinamento che deriva un sostanziale equilibrio tra prestazioni e attenzione ai consumi. A tal proposito, Stefan Jacoby ha dichiarato che l’azienda sta facendo grandi passi in avanti per avvicinarsi alla visione DRIVe Towards Zero, ovvero ad ottenere emissioni zero.

    Secondo i primi dati emersi, sfruttando la sola energia elettrica, la V60 ibrida plug-in dovrebbe essere in grdo di percorrere fino a 50 chilometri contro i 1.200 chilometri complessivi che rappresentano l’autonomia totale dell’automobile. Tutto questo si inserisce in un contesto in cui le emissioni di biossido di carbonio si aggirano attorno ai 49 grammi al chilometro (ciclo combinato UE), con un consumo di carburante pari a 1,9 litri ogni 100 km. Il risparmio andrà a compensare il costo del pacco batteria che evidentemente comporterà un prezzo d’acquisto più elevato rispetto a una Volvo V60 tradizionale.

    Come accennato, l’ibrida plug-in di Volvo potrà essere ricaricata mediante una comune presa di corrente domestica presso la propria abitazione. Con un tempo di ricarica di circa 5 ore, il produttore offre un livello di versatilità davvero interessante e che apre nuove prospettive per il prossimo futuro.

    Se si considera che un motore elettrico è quasi quattro volte più efficiente di un normale motore a combustione, appare chiaro che questo tipo di tecnologia ha degli indiscutibili vantaggi. E’ però da sottolineare che la produzione europea di elettricità prevede un tetto massimo di emissioni. Di conseguenza, anche se tutte le vetture fossero alimentate elettricamente, la stessa produzione di energia elettrica non dovrebbe comunque superare tale limite. Inoltre, il tetto massimo di emissioni sarà gradualmente abbassato nel corso del tempo.

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