Tunnel Club: atmosfere underground e musica internazionale a Milano

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    Tunnel Club: atmosfere underground e musica internazionale a Milano

    Non amate i locali troppo chic e le ferree selezioni all’ingresso? Sentite il bisogno di evadere dalla solita serata in discoteca ed ascoltare importanti artisti della scena internazionale? Il Tunnel Club di Milano è la location che fa per voi. Ambientazione minimalista e underground, per uno dei locali più alternativi del capoluogo lombardo.

    Dopo la recente chiusura di spazi storici musicali meneghini come il Plastic, il Rolling Stone, il Rainbow, lo Zoe e molti altri, i locali di Milano che ospitano musica dal vivo e propongono serate alternative si sono notevolmente ridotti, per il dispiacere delle nuove generazioni, rimaste orfane di numerosi luoghi di divertimento e di importanti centri d’aggregazione. A tenere vivo l’interesse per la cultura alternativa e il fascino underground di Milano, però, resiste stoicamente il Tunnel Club, vero e proprio punto di riferimento per la musica indipendente e per l’esibizione di artisti di caratura internazionale.

    Nato nel 1995, all’interno di un magazzino della Stazione Centrale meneghina dalla carattestistica struttura a tunnel con soffitto a botte, il locale ha ospitato nel corso degli anni ’90 talenti del calibro di Skunk Anansie, 99 Posse, Marlene Kuntz, Cardigans, Vinicio Capossela e molti altri, diventando ben presto il fiore all’occhiello della Milano alternativa. Un ruolo importante, che ha permesso al Tunnel Club di rimanere in vita anche durante il recente periodo di crisi dei locali meneghini, e di guardare al futuro in maniera ottimistica, grazie anche ad un profondo restyling del club a partire dal palco, passando per gli interni e l’impianto audio, fino ad arrivare agli ospiti internazionali, meno affermati degli headliner che hanno calcato la scena negli anni ’90, ma con un roseo futuro davanti a livello internazionale, sia per quanto riguarda i dj set che i concerti live.

    La musica proposta spazia dall’house all’electro, o addirittura all’hardtechno, in un mix assolutamente alternativo che abbraccia il pubblico di qualsiasi radice musicale, in uno scenario suggestivo riconducibile ad un rave clandestino nei sobborghi di Londra. Il dress code praticamente non esiste: camicia, felpa dell’Adidas da nostalgici dell’hardcore, Fred Perry da vero cultore dell’indie, ogni look è ben accetto, in un connubio eterogeneo di musica e costume in salsa british.

    Il locale apre solitamente alle 23, salvo serate particolari con concerti live che iniziano alle 21, e, come in tutti i club, la chiusura delle liste è fissata a 00.30. Inoltre, i prezzi sono assolutamente contenuti, nonostante la presenza di ospiti internazionali, e non superano quasi mai i 15 euro.

    Ecco le date dei prossimi concerti da non perdere in programma al Tunnel Club, in attesa di ulteriori dettagli:

    14 marzo 2011: The Go! Team Live (Brighton – UK)

    18 marzo 2011: Carousel presents Detroit Grand Pubahs (Detelefunk – Detroit) Live

    16 maggio 2011: The Crookes Live (Sheffield – UK)

    26 maggio 2011: The Wombats Live (14th Floor – UK)

    Per ulteriori informazioni: www.tunnel-milano.it