Poker: le regole semplici per chi è alle prime armi con il tavolo verde

Poker: le regole semplici per chi è alle prime armi con il tavolo verde
da in Relax
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 27/01/2016 16:53

    le regole del poker per chi è alle prime armi

    Insegnato ai colonizzatori francesi di New Orleans dai marinai persiani, il poker ha regole semplici e forse per questo è uno dei giochi di carte che per molti non è solo un hobby, ma una disciplina conosciuta e praticata in tutto il mondo. Del poker punti e regole ufficiali sono spesso oggetto di confusione, perché sono tante e diverse le varianti di questo affascinante gioco. Se, quindi, siete alle prime armi con il tavolo verde, in questo articolo troverete le regole ufficiali per iniziare a giocare al meglio.

    regole ufficiali poker tradizionale

    La prima specialità che viene imparata da chi si appresta a giocare a poker è quella del poker tradizionale, anche chiamato 5-card draw. Il numero dei giocatori varia da un minimo di 2 ad un massimo di 10, anche se solitamente in questa variante i giocatori sono quattro o cinque. Il mazzo utilizzato è quello francese, con carte dall’asso al re per ognuno dei quattro colori, senza i jolly. Interessante è la formula utilizzata per decidere qual è la carta più bassa da mettere in gioco: si sottrae al numero 11 il numero dei giocatori, variante che nel poker europeo prende il nome di stripped deck. Il mazziere è solitamente uno dei giocatori, a giro, anche se nei casinò e nelle partite ufficiali questa figura è esterna al gioco.

    Punti poker italiano

    Lo scopo del poker è quello di vincere il piatto posto al centro del tavolo e, per farlo, bisogna avere la combinazione di carte più alta. Per raggiungere questo obiettivo, oltre a sperare di non avere al tavolo uno dei migliori giocatori di poker come Daniel Negreanu dovrete riflettere, rischiare e mantenere la calma. Partendo dal più basso e via via salendo, i punti del poker sono: carta alta (dove l’Asso è la più alta e il 2 la più bassa), coppia (due carte dello stesso valore), doppia coppia (due coppie distinte), tris (tre carte dello stesso valore), scala (cinque carte tutte in sequenza di qualsiasi seme), colore (cinque carte dello stesso seme, con valore qualsiasi), full (tre carte dello stesso valore accompagnate da una coppia), poker (quattro carte dello stesso valore), scala a colore (cinque carte in sequenza, dello stesso seme) e scala reale (cinque carte dal 10 all’asso, dello stesso seme).

    dealer e cip gioco poker

    Il poker ha regole semplici e le logiche di gioco in tutte le specialità e varianti, non cambiano. In ogni mano c’è il dealer, il mazziere, che cambia di volta in volta in senso orario e viene identificato dalla cosiddetta fish bottone. Allo stesso modo, per ogni mano, uno o più giocatori (cip) puntano obbligatoriamente, così da creare un piatto iniziale. Una volta che il dealer ha distribuito le carte, ogni giocatore avrà la possibilità di svolgere determinate azioni. Il primo giocatore può decidere di puntare (bet) o passare (check), nel caso in cui decida di passare il giocatore successivo può anche lui puntare o passare e così per tutti gli altri. Un giocatore non può decidere di passare se il giocatore precedente ha puntato. Se un giocatore decide di puntare, i seguenti possono vedere (puntando la stessa cifra), rilanciare (puntando di più) o lasciare.

    showdown e split pot poker

    Alla fine del giro, una volta che tutti i giocatori hanno deciso se vedere, rilanciare o lasciare, tutti coloro che rimangono in gioco mostrano le carte (il cosiddetto showdown) e si procede con il confronto dei punti di ciascuno. Ovviamente, chi ha la mano più alta vince e, nel caso in cui due giocatori hanno lo stesso punto in mano, avviene quel che in gergo viene chiamato split pot del piatto: la divisione in parti uguali delle fiches.

    poker texano

    Sono tre le categorie in cui possono essere raggruppate le specialità del poker: nel community card poker ogni giocatore riceve un determinato numero di carte coperte, due nel poker texano e quattro nell’Omaha, da utilizzare con le carte comuni per raggiungere il punteggio più alto. Nel draw poker si ricevono 5 carte coperte, una o più delle quali può essere cambiata diverse volte, mentre nello stud poker i giocatori ricevono le carte una alla volta, alcune coperte e altre scoperte. Ognuna di queste specialità può avere, inoltre, delle varianti: a limite fisso (solo tre rilanci possibili, ognuno con un limite definito), limite al piatto (i giocatori non possono rilanciare una somma maggiore del piatto in quel determinato momento) e senza limiti, come dice il nome stesso della variante. Come in tutti i giochi di carte, la cosa importante è capire le regole perfettamente e fare tanta pratica. Poi, chissà, potreste diventare talmente bravi da finire a giocare al Casinò di Venezia con la regina del poker.

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