Museo della prostituzione ad Amsterdam: nasce nel quartiere a luci rosse

Museo della prostituzione ad Amsterdam: nasce nel quartiere a luci rosse
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    Inaugurato il 'Red Light Secret', un museo dedicato alla prostituzione

    Ha aperto, lo scorso febbraio, ad Amsterdam il Museo della prostituzione. Proprio nel cuore del famoso quartiere a luci rosse, nel centro della città (Oudezijds Achterburgwal 60-62), tra le vie dove il sesso è legalmente in vendita e le ragazze propongono il proprio corpo dietro ad una vetrina, nasce un luogo che ha a che fare con il mondo delle prostituzione, ma lo affronta da un punto di vista nuovo, quello di chi la prestazione sessuale la offre e non la compra.

    E’ il primo museo dedicato alla prostituzione in Europa, si chiama Red Light Secrets e senza mezzi termini racconta tutti i dettagli di una professione antica come il mondo, da diversi anni legalizzata in Olanda.

    Si tratta di un’ottima occasione per osservare il mondo a luci rosse che abita la capitale olandese, da una prospettiva totalmente differente: grazie a questa nuova realtà sarà infatti possibile conoscere le motivazioni che spingono tutte quelle giovani donne a scegliere una professione, in cui è il loro stesso corpo ad essere merce di scambio, scoprire come si vive oltre la vetrina, quali sono i possibili rischi, i benefici e molto altro ancora.

    All’ingresso dell’insolito museo c’è l’ologramma di una prostituta che invita le persone ad entrare.

    All’interno è possibile visitare alcune stanze arredate nei minimi dettagli con tanto di tendine colorate, peluches, cuscini e poi ancora giocattoli erotici, che ricreano fedelmente i luoghi reali in cui si consumano le prestazioni sessuali a pagamento. Troverete persino un’autentica vetrina a luci rosse, dove ci si può sedere per vivere sulla propria pelle, cosa si provi ad essere dietro la vetrina, dinanzi agli occhi dei potenziali clienti, e non fuori, a curiosare o scegliere. Inoltre è possibile guardare un documentario che racconta la vita quotidiana di una prostituta del quartiere, e curiosare nell’esposizione degli abiti delle lavoratrici del sesso e la loro evoluzione nel corso dei secoli.

    L’idea che sta alla base di questo museo, a nostro avviso, è piuttosto rivoluzionaria e certamente degna di nota, tuttavia la sua gestazione non è stata delle più semplici: c’è voluto diverso tempo perché potesse finalmente aprire, ma ora siamo certi che avrà un gran successo.

    Il Red Light Secrets Museum è aperto tutti i giorni, da mezzogiorno a mezzanotte. Il costo del biglietto è di 7.50 euro.

    Yolanda van Doeveren, esperta che si occupa di prostituzione per il Comune di Amsterdam, ha dichiarato a proposito dell’apertura del museo della prostituzione:

    ‘Forse i turisti impareranno a dimostrare un po’ più di rispetto. Quasi tutte le donne che sono qui lo sono ‘volontariamente’, nel senso che sapevano cosa venivano a fare, ma ci si può chiedere quali fossero le altre opzioni’.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Consigli LifestyleRelaxViaggi Ultimo aggiornamento: Mercoledì 26/03/2014 08:56
     
     
     
     
     
     
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