I Martini più strani del mondo

I Martini più strani del mondo
da in Cocktail, Relax
Ultimo aggiornamento: Giovedì 30/10/2014 12:52

    I Martini più strani del mondo

    Anche gli amanti più convinti della sperimentazione alcolica difficilmente riusciranno a digerire l’idea che possano esistere certe (inquietanti) rivisitazioni di classici cocktail. Purtroppo nella realtà c’è gente che non pone limiti alla propria creatività e si diletta senza remore nella creazione di veri e propri mostri alcolici. Anche se bisogna ammettere che alcuni, alla fine (ma proprio alla fine), non sono poi così male, una volta assaggiati. Pronti a scoprire i Martini pià strani del mondo? Eccovi la top five degli incredibili.

    MARTINI AL FORMAGGIO GRIGLIATO

    Martini al formaggio grigliato

    Scommettiamo, che anche i veri fanatici del Martini non hanno mai sentito parlare del Martini al formaggio? E figuriamoci se l’hanno mai assaggiato! Come viene preparato? La ricetta prevede che un rum venga infuso insieme ad un classico sandwich al formaggio e poi venga lasciato in ammollo per una notte intera. Il liquido che si crea viene miscelato con Lillet Blanc da Bordeaux, a cui si aggiunge dello Scotch whisky.

    THE SILVER PHANTOM

    Silver_Phantom2

    Questo è senz’altro il vincitore. Creato a Londra, per mano del guru dei drink molecolari, Tony Conigliaro, il Silver Phantom contiene micro particelle di argento. La scopo di aggiungere questo ingrediente segreto, è quello di rendere il classico Martini più frizzante e scintillante. Questa insolita rivisitazione del Martini è nata come omaggio ad un modello di Rolls-Royce, che si chiama proprio Phantom!

    MARTINI ALLA PANCETTA CANDITA

    bacon martini

    E’ difficile poter credere, anche usando della fervida immaginazione, che esista un modo per poter unire della pancetta candita con zucchero di canna a del Martini, in maniera che possa avere vagamente un sapore accettabile. Eppure, l’assurda combinazione del dolce del maiale affumicato con la vodka, l’Amaretto e l’alcolico più antico d’America, l’Applejack, al palato non risulta affatto sgradevole. Certo, non possiamo paragonarlo alla raffinatezza del Martini classico, ma non è nemmeno così orribile come può sembrare dalla descrizione a parole.

    MARTINI ON THE ROCK

    martini on the rocks

    Il Martini On The Rock, servito al New York Algonquin Hotel non ha subito l’aggiunta di qualche strano ingrediente, anzi è piuttosto tradizionale. La sua peculiarità è il prezzo, viene infatti servito per l’esorbitante cifra di 10mila dollari! Ah… a pensarci bene… uno strano ingrediente c’è: un vero diamante! Questo lussuosissimo Martini è stato creato per tutti quegli uomini ricchi che hanno intenzione di chiedere la mano alle loro donne e vogliono farlo in grande stile. Le fortunate prescelte possono gustarsi un ottimo Martini in un bicchiere di cristallo, portato loro da un cameriere in guanti bianchi, mentre rimangono senza fiato alla vista dello splendido diamante che accompagna il loro luxury drink. E poi hanno ancora il coraggio di dire che i soldi non possono comprare l’amore?!

    MARTINI AL TARTUFO NERO

    tartufo

    Sono molte le varianti conosciute del Martini classico, alcune utilizzano come alcool di base il gin, altre la vodka, tuttavia la versione più lussuosa è stata creata dal leggendario barman Albert Trummer di New York. Ha utilizzato del cognac, Grand Marnier e succo di lime, a cui ha aggiunto il gusto di tartufo, mescolando il tutto con delle fette di varietà Perigord nero. Per completare il capolavoro ha guarnito il bicchiere con cinque fette sottilissime, che ne hanno esaltato l’inconfondibile fragranza.

    Photo credit: dailylifeofmojo / Foter / CC BY

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