Subsonica: video horror per il nuovo singolo Istrice

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    Tornano i Subsonica, una delle band più interessanti del panorama pop-rock italiano e ormai veterani visto che sono attivi dal 1996. Il nuovo album, il sesto della loro carriera, si intitola Eden, ed è previsto in uscita per l’8 marzo 2011. In attesa di quella data, però, la banda da in pasto ai suoi fan il secondo singolo Istrice.

    Le coordinate sonore su cui si muove questo nuovo brano, che fa seguito al primo singolo Eden distribuito a dicembre 2010, sono quelle classiche della band piemontese: un pop rock accompagnato da atmosfere sintetiche che ricordano molto da vicino i Kraftwerk e la new wave elettronica. L’accostamento alla band tedesca vale anche per l’immagine che di sé la band ha voluto dare nel video ufficiale.

    Video ufficiale che, lo diciamo subito, rappresenta il vero valore aggiunto di un brano che, seppur carino e orecchiabile, non raggiunge i fasti del passato. Eppure, se ascoltato come sottofondo del video, Istrice lascia trapelare tutta la sua atmosfera. Atmosfera malsana, visto che il video è un omaggio al genere horror.

    Omaggio al genere horror e soprattutto ad una città, Torino, mai apparsa così inquietante dai tempi in cui Dario Argento decise di ambientarvi Profondo Rosso, quasi trent’anni fa. I richiami visivi sono tutti omaggi ai grandi film del passato che hanno scritto la storia del genere, da Profondo Rosso (appunto) a La Mosca, fino a Psycho e al capolavoro di David Lynch The Eraserhead.

    La vicenda narrata nel video (che dura quasi sette minuti, decisamente fuori dagli standard da singolo odierno) vede come protagonista una donna in carriera, che viene aggredita nel garage di un edificio da una strana creatura incappucciata. Da quel momento il suo corpo inizierà a subire mutamenti sempre più evidenti, e mostrati senza alcuna concessione dal regista Cosimo Alemà, sempre più una delle maggiori firme italiane in materia di videoclip musicali.

    L’esperienza visiva è molto forte, e non risparmia allo spettatore scene molto forti e condite da tanto bel sangue che scorre (renderà orgoglioso Dario Argento). Viene da pensare che Istrice troverà davvero poco spazio nelle rotazioni diurne dei canali televisivi musicali, visto l’appeal vietato ai minori. Poco male, però, perché c’è sempre Internet. Lasciamo la parola ai Subsonica, che sul loro sito ufficiale hanno così commentato la scelta di un video tanto particolare:

    “Che Torino vestita di horror fosse bella, ce l’aveva già raccontato Dario Argento. E in più di una occasione. Ma toccare con mano l’atmosfera che si crea tra lampioni e portici, quando scorre del sangue, c’è qualcosa di acquattato nel buio, e le cose si mettono tendenzialmente male, su una nostra canzone è una sensazione incredibile. Pensiamo davvero che il video completi bene il più recente omaggio che abbiamo voluto tributare alla nostra città, e al suo schivo carattere da istrice. Ogni torinese è in fondo affezionato alla quarta dimensione. Quella dark, del mistero e di cose che qualche brivido lo fanno venire. Anche i più scettici”.