Michael Jackson: presto un duetto con Freddie Mercury

Michael Jackson: presto un duetto con Freddie Mercury
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    Michael Jackson: presto un duetto con Freddie Mercury

    Immaginate la sorpresa nell’imbattersi in una notizia del genere su alcuni famosi siti americani: presto arriverà nei negozi un nuovo (mini?) album che vedrà la collaborazione di Michael Jackson con Freddie Mercury, voce dei Queen. Splendida idea, peccato che siano entrambi morti! Cosa c’è quindi dietro questa operazione?

    La risposta non è poi tanto difficile da ipotizzare, visto che la voglia di spillare fino all’ultimo soldo dalle tasche dei fan è una strategia che tanto i Queen superstiti quanto coloro che gestiscono il patrimonio di Jacko stanno portando avanti ormai da anni. I dati di vendita confermano che si tratta di una strategia vincente.

    Ma andiamo per ordine: che pezzi saranno questi del fantomatico duetto tra due dei più grandi artisti di tutti i tempi? Bisogna specificare che almeno non si tratta di un qualche tipo di collage al computer, perché effettivamente i due avevano registrato qualche traccia insieme.

    Si tratta di pezzi mai pubblicati e mai divulgati, probabilmente ancora al livello di bozza e comunque non definito e rifinito. Dobbiamo tornare ai primi anni ’80, quando i Queen erano all’apice del successo e un giovane Michael Jackson (ancora del suo colore naturale) iniziava a collezionare le prime hit. I due cantanti, quasi per gioco, tentarono qualche duetto, poi finito nel dimenticatoio.

    Viene da pensare che ci sarà un motivo se non hanno voluto pubblicare quei pezzi, ma la macchina dei soldi non si ferma davanti a nulla, e quindi ecco Roger Taylor, batterista dei Queen, confermare l’operazione: “Non posso al momento fornire altri particolari, ma vi assicuro che suonano incredibilmente bene”. Per la serie, se non siamo più in grado di scrivere pezzi decenti, lucriamo sul nostro amico.

    Al momento sarebbero tre i brani ritrovati, tutti da remasterizzare: Victory (del tutto inedito), There Must Be More to Life Than This (che Freddie Mercury inserì nel suo album del 1985 Mr.

    Bad Guy, incidendola da solo), e State of Shock (registrata poi da Jackson nientemeno che con Mick Jagger nell 1984). I primi due brani, peraltro, dovevano vedere la luce già nel 2002, ma poi non se ne fece più nulla.

    Chiudiamo il pezzo con una testimonianza sul duetto dall’epoca, di Peter Freestone, assistente di Freddie: “Sembravano bambini in sala giochi. Vederli insieme in studio di registrazione è stato uno spettacolo meraviglioso. Gesticolavano freneticamente, alzavano le mani al cielo e si piegavano dal ridere quando uno dei due prendeva una nota sbagliata. La canzone è una ballata. Freddie si mise al piano con Michael al suo fianco. Non c’era un testo, così Jackson improvvisò parole d’amore in diretta. Di brani così ispirati ne nascono uno ogni venti anni”.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN MusicaSpettacoliCantantiFreddie Mercury Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/07/2015 18:16
     
     
     
     
     
     
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