Le belve di Don Winslow

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    Le belve di Don Winslow

    Partiamo dal dato più evidente: Don Winslow è in assoluto uno dei più importanti autori di letteratura noir e poliziesca contemporanea, e non sono certo io il primo a dirlo. Non serve andare poi troppo indietro nel tempo per trovare quello che può essere considerato il miglior romanzo di genere degli ultimi decenni, nonché suo capolavoro. Stiamo parlando di Il potere del cane.

    Chi ha letto ed amato quella storia di droga, inganni, doppi giochi, poliziotti infiltrati, violenza fisica e psicologica sarà ben lieto di sapere che Le belve, ultimo volume dell’autore pubblicato proprio in questi giorni da Einaudi, torna ad esplorare quelle frontiere. Si tratta di frontiere mentali ma anche geografiche, perché ancora una volta è il confine tra California e Messico a farla da padrone.

    Le storie raccontate da Don Winslow riescono a innescare un meccanismo di immedesimazione davvero raro nel noir moderno. Parte del merito è sicuramente da attribuire alla verosimiglianza delle vicende (non accadute davvero ma che potrebbero esserlo), parte alla scrittura veloce dell’autore.

    I suoi romanzi, fin dal lontano L’inverno di Frankie Machine e passando per La pattuglia dell’alba, posseggono una qualità che li rende perfetti per la trasposizione cinematografica: una scrittura agile, precisa eppure veloce, puntuale e pungente come un proiettile. E di proiettili ne volano tanti in Le belve (titolo originale Savages, scritto nel 2010).

    La vicenda ruota intorno a Ben e Chon, amici per la pelle dalle caratteristiche molto diverse, e in qualche modo complementari: se il primo è genio delle economie di scala, il secondo ha dalla sua una forza fisica prodigiosa affinata grazie all’addestramento militare. I due condividono tutto, inclusa Ophelia, la ragazza dei loro sogni.

    In California la strana coppia ha creato un piccolo regno coltivando e smerciando la miglior marijuana degli Stati Uniti, che però è finita nel mirino dei cartelli messicani, che hanno fiutato il possibile affare milionario. I signori della droga non sono certo tipi da contrattare, e quindi decidono di spedire ai due un video nel quale mostrano la sorte riservata a chiunque non si conformi alla loro volontà.

    A Ben e Chon si pone davanti il classico bivio, da un lato ritirarsi accettando l’affare dei messicani oppure sfidarli apertamente e prepararsi a una battaglia senza esclusione di colpi. Non è difficile capire quale delle due strade sceglieranno, mettendo in gioco tutto, compresa la loro vita, eroi tragici e romantici proprio come Art Keller di Il potere del cane.

    Le belve è edito da Einaudi al prezzo di € 19,50. Per la cronaca Oliver Stone sta girando proprio in questi mesi un film tratto da Le belve.