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La forza del destino di Marco Vichi

La forza del destino di Marco Vichi
da in Libri, Spettacoli
    La forza del destino di Marco Vichi

    Marco Vichi è uno di quegli scrittori che dimostrano come per trovare un ottimo giallo non ci sia bisogno di rivolgersi per forza all’estero, ma si può cercare tranquillamente tra gli autori nostrani. Non sarà autore da copertina, ma intanto Vichi ha fatto incetta di premi, e nel 2011 è tornato con La forza del destino.

    Il romanzo più importante della sua produzione resta per il momento Morte a Firenze del 2009, che tra le altre cose ha anche vinto un Premio Scerbanenco, vera e proprio istituzione per quanto riguarda il genere giallo-noir. Come capita spesso, le storie di Vichi ruotano intorno ad un unico personaggio, ma la vera particolarità è l’ambientazione nell’Italia degli anni ’60.

    Si tratta di un periodo forse fin troppo trascurato, a favore di altri momenti storici più facili da identificare, eppure lo scrittore toscano riesce a dipingere una Firenze viva e credibile. Il personaggio in questione è il Commissario Bordelli, che ha fatto la sua prima apparizione nel romanzo omonimo del 2002.

    Con La forza del destino Marco Vichi ci porta ancora una volta indietro nel tempo, alla primavera del 1967. Firenze è reduce dal tragico alluvione del novembre 1966, e mentre continua a contare vittime e ripulire le strade dalle macerie cerca anche di ricominciare a vivere. Si inizia a respirare un’aria nuova, ma questo moto di rinnovamento non coinvolge il commissario Bordelli.

    Bordelli è ancora tormentato da una vicenda che l’ha coinvolto, durante l’indagine sull’omicidio di un ragazzino: si tratta della scoperta dei poteri occulti della massoneria, che l’hanno schiacciato e costretto alla resa con un messaggio molto chiaro. Il messaggio in questione è stato lo stupro di Eleonora, la giovane commessa con cui aveva appena intrecciato una relazione, cui è seguito l’invio di una lista con i nomi di tutte le persone a lui più care.

    Sconfitto e amareggiato, Bordelli si è dimesso dalla polizia e ha lasciato San Frediano. Non avrebbe potuto continuare a fare il poliziotto sapendo che non sarebbe mai riuscito a mettere in galera gli assassini. La sua nuova vita da cittadino tranquillo nasconde però la volontà di non arrendersi, di cercare la vendetta attraverso la giustizia. Finché il destino, in cui fino ad ora non ha creduto, non gli offrirà in maniera inattesa l’occasione di fare i conti con il passato.

    La forza del destino è edito da Guanda al prezzo di € 18,50.

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