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I 10 migliori film di fantascienza di tutti i tempi [VIDEO]

I 10 migliori film di fantascienza di tutti i tempi [VIDEO]
da in Cinema, Spettacoli
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    Di tutti i generi cinematografici, la fantascienza è di sicuro uno dei preferiti dal pubblico maschile. Storie che uniscono riflessione sul mondo che verrà, trame spesso intricate e una buona dose di azione: una miscela esplosiva in grado di trasformare questi film in classici del cinema. Spesso bistrattato dalla critica pomposa, il genere sci-fi anche sul grande schermo ha attirato maestri come Stanley Kubrick, Ridley Scott, James Cameron. Fare una classifica dei film di fantascienza più belli di sempre è operazione rischiosa, anche perché è difficile inquadrarlo in una definizione univoca. Già vediamo schiere di geek pronti ad attaccarci con le loro spade laser, ma correremo il rischio: ecco i 10 migliori film di fantascienza di tutti i tempi secondo QNM.

    - 2001 Odissea nello spazio di Stanley Kubrick (1968): una scelta obbligata perché si tratta di un capolavoro che unisce alla perfezione immagini e musica, partendo dalla solida base del romanzo di Arthur Clarke. Un film che divide il pubblico, impossibile però da ignorare.

    - Blade Runner di Ridley Scott (1982): Philip K. Dick pare non lo avesse molto apprezzato perché in parte tradiva lo spirito del suo romanzo, eppure ancora oggi Blade Runner è uno dei film di fantascienza più citati e amati dal pubblico. Ho visto cose che voi umani…

    - Matrix di Lana e Andy Wachowski (1999): capolavoro cyberpunk o polpettone pseudo-filosofico? Noi siamo decisamente dalla parte di chi considera Matrix un film fondamentale per la fantascienza e per il cinema in generale (anche a livello tecnico). Un miscuglio di temi sci-fi in un impianto da action movie. Imperdibile.

    - Star Wars di George Lucas (1977): non esiste trilogia che abbia nutrito la fantasia dei nerd come quella delle Guerre Stellari. L’impianto narrativo ricorda la letteratura fantasy ma la scocca esterna è fantascienza al cento per cento. Il riferimento, ovviamente, è solo alla trilogia classica.

    - Incontri ravvicinati del terzo tipo di Steven Spielberg (1977): potrà non piacere il buonismo di fondo della fantascienza targata Spielberg (si vedano anche E.T. e Intelligenza Artificiale), ma è indubbio che questo film abbia aperto nuovi scenari per un genere che sembrava a corto di idee. Un nuovo modo di guardare agli astri, pieno di speranza.

    - Brazil di Terry Gilliam (1985): il futuro distopico descritto dall’ex Monty Python ricorda molto da vicino un romanzo di Kafka, riletto secondo un gusto moderno. La burocrazia imperante, l’ossessione per il corpo e la fuga dalla realtà sono temi oggi più attuali che mai. E il film ha quasi 30 anni.

    - 1997 – Fuga da New York di John Carpenter (1981): il regista cult, che l’anno dopo ci delizierà con La Cosa, trasforma New York in un carcere di massima sicurezza. Ci troviamo in un 1997 distopico, terreno perfetto per le azioni di Snake Plissken, costretto a entrare a Manhattan per ritrovare il presidente degli Stati Uniti. Un distillato di genio.

    - Metropolis di Fritz Lang (1927): impossibile non inserire in una classifica del genere sci-fi un caposaldo come Metropolis, diretto dal grande Lang con uno sforzo produttivo (allora) senza precedenti. La parabola del popolo oppresso e trasformato in macchina, con colonna sonora suonata al tempo da vivo in sala.

    - District 9 di Neill Blomkamp (2009): è ancora possibile creare un film di fantascienza serio nell’epoca degli effetti speciali dominanti? Sì, e lo ha dimostrato Blomkamp, che ha trasformato la lotta tra umani e alieni in una storia che parla dei giorni nostri. La xenofobia e la segregazione razziale sono i temi centrali in un film che ribalta ogni prospettiva attesa.

    - Alien di Ridley Scott (1979): nello spazio nessuno può sentirti urlare. Con questa premessa agghiacciante Scott ci trascina in un incubo a bordo della Nostromo, in compagnia della tosta Ripley e del suo equipaggio. Quelli di Alien (ideati dall’artista svizzero Hans Ruedi Giger) sono, con tutta probabilità, gli alieni più iconici della storia del cinema.

    Menzione speciale per alcuni film non inseriti in classifica solo perché troppo borderline rispetto al genere fantascienza:
    - Ritorno al Futuro di Robert Zemeckis;
    - I figli degli uomini di Alfonso Cuaron;
    - Inception di Christopher Nolan;
    - eXistenZ di David Cronenberg.

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