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I 10 film brutti che hanno rovinato la carriera ai loro protagonisti

I 10 film brutti che hanno rovinato la carriera ai loro protagonisti
da in Cinema, Spettacoli
Ultimo aggiornamento: Domenica 11/09/2016 19:44

    I 10 film brutti che hanno rovinato la carriera ai loro protagonisti

    Altro che flop cinematografici, qui si parla proprio di film che hanno rovinato la carriera ad alcuni attori di Hollywood, segnandone irrimediabilmente il successo lavorativo: produzioni interminabili, sceneggiature fiacche e regie incolori hanno messo a dura prova il successo di attori e attrici del grande cinema d’oltreoceano, costringendoli spesso a lasciar perdere la carriera cinematografica per ripiegare su qualcos’altro, pur sfruttando la loro popolarità. Sono stati moltissimi i film che hanno rovinato la carriera agli attori di Hollywood e che hanno costretto interpreti validissimi -quando non nominati o addirittura vincitori di premi Oscar- ad una brusca frenata lavorativa e di successo: da attori come George Clooney, Jim Caviezel e Kevin Costner, passando per Lindsay Lohan, Geena Davis e Halle Berry, ecco i titoli dei film che hanno rovinato la carriera a molti attori di Hollywood: scopriteli su QNM.

    Ben Affleck con Amore Estremo - Gigli

    Per Ben Affleck la carriera dal 2002 al 2004, nel periodo della sua relazione amorosa con Jennifer Lopez e dopo il ricovero in rehab per alcolismo, è stata un continuo disastro: ci sono voluti anni perché il bravo attore, già vincitore di un Oscar come migliore sceneggiatura per ‘Good Will Hunting’ assieme all’amico Matt Damon, riuscisse a riscattarsi da film come ‘Amore estremo’, interpretato proprio con la Lopez, oppure ‘Daredevil’ del 2003, dove la sua resa del supereroe dei fumetti non incontrò il plauso del pubblico né quello dei fan. Per fortuna Ben Affleck si è fermato qualche tempo prima di riaffermarsi come regista, con titoli validi che danno ragione al suo talento. Ma all’orizzonte incombe nuovamente il suo Batman, che non è piaciuto molto ai fan…

    Jim Caviezel in La passione di Cristo

    Nel 2004 Jim Caviezel venne scelto per interpretare nientemeno che Gesù nel superkolossal diretto da Mel Gibson ‘La passione di Cristo’, realizzato con un budget cospicuo e aspettative che oseremmo definire altissime. Nonostante il buon risultato di pubblico, Jim Caviezel ha avuto la carriera completamente distrutta dal successo del film: sono state più le porte sbattute in faccia che quelle aperte, come lo stesso attore ha ammesso in diverse interviste, dopo l’uscita della pellicola. Ci sono voluti molti anni a Jim Caviezel per tornare ad un po’ di successo grazie alla serie tv ‘Person Of Interest‘.

    Halle Berry con Catwoman

    La splendida Halle Berry viene scelta nel 2004 per interpretare ‘Catwoman’, lo spin off del ‘Batman’ di Tim Burton dove il ruolo era stato recitato da Michelle Pfeiffer: l’attrice è una delle più apprezzate di Hollywood, ha vinto l’Oscar per l’interpretazione in ‘Monster’s Ball’ e tutto ciò sembra cospirare per la buona riuscita del progetto. Niente di peggio: ‘Catwoman’ è un flop tremendo, scritto in un modo raffazzonato che ha pregiudicato duramente la carriera di Halle Berry, già lanciata nel top hollywoodiano. Da allora, l’attrice non ha più avuto ruoli di rilievo, al di là di quello di Tempesta nella saga degli X-Men che almeno l’ha tenuta a galla.

    Kevin Costner con Waterworld

    Nei primi anni Novanta, Kevin Costner era considerato il golden man del cinema hollywoodiano: dopo ‘Balla coi lupi’, ‘Jfk-Un caso ancora aperto’, ‘Robin Hood’ e il romanticissimo ‘Guardia del corpo’ con Whitney Houston, tutto quello che Costner interpreta fa impazzire le folle e assicura successo al botteghino. Le manie di grandezza dell’attore, anche produttore e regista, crepano clamorosamente con ‘Waterworld’, un kolossal costato più di 175 milioni di dollari che riuscì a incassare appena la metà dei soldi nei primi weekend di programmazione. Kevin Costner non si è mai più ripreso il successo di allora, optando per parti secondarie.

    Chris O'Donnell, George Clooney e Alicia Silverstone

    Potremmo definirla la maledizione di Batman, visto che nei 10 film brutti che hanno rovinato la carriera ai loro protagonisti ci sono spin off e reinterpretazioni del celeberrimo e affascinante uomo pipistrello. Nel 1997, Joel Schumacher vuole il divo di ER, una delle serie tv più amate di sempre, a interpretare Batman: arriva George Clooney e con lui il lanciatissimo Chris O’Donnell a interpretare Robin e la it girl degli anni Novanta Alicia Silverstone per Batgirl. Nonostante il successo al botteghino, il film viene stroncato dai fan delle storie di Batman per essere troppo fumettoso e raffazzonato, ma soprattutto per le terribili interpretazioni di Clooney e del resto del cast, tanto che per riprendere il franchise ci vorranno quasi altri dieci anni con un reboot ad opera di Christopher Nolan. Chris O’Donnell viene relegato a particine secondarie per il resto della carriera, mentre Alicia Silverstone sparisce quasi direttamente dai grandi schermi.

    Demi Moore con Striptease

    Demi Moore è la regina delle commedie amorose di Hollywood degli anni Novanta, quando decide di dare una svolta radicale alla sua immagine optando per l’interpretazione supersexy della protagonista di Striptease, dove impersona una spogliarellista. Si aggiudica uno dei cachet più alti dell’epoca, 12 milioni di dollari per la parte, ma la sua carriera dorata viene irrimediabilmente rovinata da un film insulso al quale Demi Moore aggiungerà, per manforte, il poco apprezzato ‘Soldato Jane’ e infine un ruolo secondario nel tremendo reboot delle Charlie’s Angels qualche anno dopo. Demi Moore non tornerà mai più ai fasti di inizio carriera, facendosi notare più per gossip e annunciati ritorni mai avvenuti.

    Prima del film 'Mr. Church'

    Il re delle commedie americane Eddie Murphy, dall’inconfondibile sorriso e risata (resa in italiano dallo strepitoso doppiaggio di Tonino Accolla), capitola definitivamente e abbandona il trono con il flop clamoroso di Pluto Nash, che gli rovina irrimediabilmente la carriera cinematografica. Un film da 120 milioni di dollari che ne ha incassati solo 7, causando il fallimento della casa di produzione e il crollo verticale del successo di Eddie Murphy.

    Geena Davis con Corsari

    Il ruolo di protagonista in ‘Thelma & Louise’ aveva dato a Geena Davis un successo meritatissimo, ma il film ‘Corsari’ ha causato un brutto arresto alla sua splendida e luminosa carriera: diretta dall’allora marito Renny Harlin, la Davis interpretò il film con convinzione, ma lo scarso successo al botteghino dovuto ad una promozione sciagurata portarono la produzione della Carolco al fallimento e l’attrice protagonista all’insuccesso personale. Negli anni Geena Davis è diventata attivista politica e si è ricostruita una carriera nelle serie tv, interpretando la prima Presidente donna in ‘Una donna alla Casa Bianca’ nel 2005 e in seguito un medico in ‘Grey’s Anatomy‘.

    Lindsay Lohan

    La giovane promessa del cinema americano del primo decennio del terzo millennio si chiama Lindsay Lohan, attrice sin dalla più tenera età e specializzata in commedie pungenti: con ‘Il nome del mio assassino’, la Lohan cambia registro e iniziano i guai. Il film stravince ai Razzie Awards, la cerimonia dedicata alle peggiori pellicole, e stabilisce un nuovo record di premi ricevuti tra i quali quelli a Lindsay Lohan quale peggiore attrice e peggiore coppia, dato che interpreta contemporaneamente due gemelle. Da allora, la carriera della Lohan è stata un flop continuo, anche per colpa dei suoi procedimenti giudiziari continui.

    Hayden Christensen in La Minaccia Fantasma di Star Wars

    Ok, potreste non essere d’accordo nell’includere Star Wars – L’attacco dei cloni del 1999 in una lista di film brutti, ma vi possiamo assicurare che il primo capitolo del prequel della saga ha pregiudicato duramente diverse carriere: prima tra tutte quella di Hayden Christensen, l’attore canadese che interpretava uno dei personaggi principali di Guerre Stellari, quell’Anakin Skywalker attorno a cui poi si sviluppano molte delle storie successive. Dopo essere stato premiato coi Razzie Awards per la sua poco riuscita interpretazione in una pellicola che ha scontentato molti fan della saga, Hayden Christensen è sparito dai ruoli da protagonista limitandosi ad apparizioni secondarie.

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