Eguchi Aimi, la cantante che non esiste (video)

Eguchi Aimi, la cantante che non esiste (video)
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    In Giappone, e nei Paesi asiatici in generale, esiste una cosa che noi occidentali fatichiamo a comprendere, ovvero il concetto di Idol, che non è solo un cantante, non è solo un ballerino, ma qualcosa di più: si tratta di adolescenti scelti soprattutto per la loro bellezza, che diventa subito icone di stile tra i coetanei.

    Eguchi Aimi è una idol, una delle più famose negli ultimi tempi, in quanto parte della celebre band AKB48, formata nel 2005, e come detto si tratta di più che semplice musica. Basti pensare che la “band” è composta in realtà da quattro unità distinte composte ognuna da circa 16 ragazze, per un totale di 58 componenti.

    Eguchi Aimi è l’ultima entrata in questa grande famiglia del pop, e fin da subito ha stregato il pubblico con il suo viso angelico, che sembrava davvero ricalcare un ideale di perfezione difficile da riscontrare nella realtà. Ecco perché la sua figura è subito stata avvolta dal mistero, fino alla scoperta che Eguchi Aimi non esiste.

    Nessuno l’aveva mai vista, né ai casting né alle prove dei concerti e degli spettacoli, eppure lei continuava a comparire sulle copertine dei magazine e addirittura negli spot pubblicitari. Secondo il suo profilo ufficiale, avrebbe 16 anni e sarebbe originaria di Saitama.

    Quegli scatti però hanno iniziato a fomentare i sospetti: tutto era troppo perfetto, e poi il pubblico si chiedeva come mai la ragazza non si mostrasse mai in pubblico. La soluzione del caso è arrivata quando Eguchi Aimi ha partecipato ad uno spot per una nota azienda di caramelle. Dopo qualche giorno dalla messa in onda l’azienda ha dovuto confessare che la ragazza è un falso, semplicemente non esiste.

    Si tratta di una complessa animazione digitale nata a partire dalle fotografie delle altre componenti della band: prendendo il meglio di ognuna di loro, sarebbe stata quindi creata la idol perfetta, in grado di catalizzare l’attenzione. E che attenzione, visto che ad ogni nuovo singolo sono milioni di copie vendute.

    Chi temeva un calo di popolarità dopo questo scandalo, però, dovrà ricredersi. Dopo una prima fase di sconforto, i fan hanno ripreso a sostenere la band, e anzi sulle pagine ufficiali è stato persino pubblicato un tool per creare la propria idol perfetta. Insomma, come sfruttare una potenziale gaffe per fare mercato. Nonostante tutto, una nota stonata c’è, e si tratta del manager delle AKB48, che si ostina a negare l’evidenza, affermando che Eguchi Aimi esiste. Stranezze dal Giappone.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN MusicaSpettacoliCantanti Ultimo aggiornamento: Venerdì 03/07/2015 17:53
     
     
     
     
     
     
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