Uncharted 3: L’Inganno di Drake, in uscita in esclusiva PS3 (video)

Uncharted 3: L’Inganno di Drake, in uscita in esclusiva PS3 (video)
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    Non è facile riuscire a fare centro con un titolo d’azione in terza persona, condito di sparatorie, tesori, enigmi e luoghi esotici. Il pensiero vola subito a quel famoso Indiana Jones, per quanto riguarda il cinema, e a quella famosa Lara Croft, e quindi a Tomb Raider, per quanto riguarda i videogame. D’altronde Lara Croft è stata definita l’Indiana Jones in gonnella dei videogiochi; ovvio quindi considerare Nathan Drake, il protagonista della saga Uncharted, un clone di Lara Croft: stessa tipologia di gioco – in terza persona – con sequenze esplorative ed enigmi alternati all’azione, con gli stessi luoghi esotici e tesori da scoprire, con un vecchio parente con cui fare i conti (per Lara il padre, per Nathan l’antenato) ecc.

    Ma questa è solo la prima impressione, a freddo, che viene percepita da chi si avvicina per la prima volta al mondo di Uncharted, se poi approfondiamo il discorso ci rendiamo conto che la saga creata da Naughty Dog in esclusiva PS3 è una perla davvero rara nel panorama videoludico e Uncharted 3: L’Inganno di Drake riconferma tutte le aspettative attorno al titolo.

    La saga di Uncharted venne inaugurata nel 2006; il suo mix tra azione ed esplorazione, scazzottate ed enigmi per aprire le porte, conquisto una grandissima fetta di utenti PS3 puntando su una trama curata ed un comparto tecnico all’avanguardia. Dopo un’ eccellente secondo seguito nel 2009 la saga è pronta per dare in pasto ai giocatori il terzo capitolo, Uncharted 3: L’Inganno di Drake, in assoluto uno dei migliori titoli ad oggi concepiti per la console Sony. Le aspettative erano ovviamente alte e va riconosciuto grande merito alla Naughty Dog per essere riuscita a superarsi ancora, regalandoci un titolo di altissimo livello sotto tutti i punti di vista.

    Il nostro protagonista, sempre alla ricerca di avventure e tesori, questa volta ci porta nel deserto alla ricerca della città perduta di Ubar: la fiorente cittadina che, alla stregua di Sodoma e Gomorra, venne spazzata via dalla collera divina. Ad ostacolarlo ci sarà una misteriosa e secolare setta, capitanata dalla malvagia Katherine Marlowe, sicuramente uno dei personaggi cattivi più spettacolari mai apparsi in un gioco. Ciò che spinge Nathan sulla sabbia rovente non è solo il mero trofeo archeologico: anche il suo antenato, quel Francis Drake del primo capitolo, si era interessato alla stessa città. Il legame tra i due non è da sottovalutare, i ragazzi della Naughty Dog hanno ricamato una trama eccellenza in cui è stata riposta molta attenzione alla caratterizzazione psicologica dei protagonisti; mai come ora i silenzi, gli sguardi, le espressioni facciali e le rifiniture recitative in genere assumono una così ampia importanza.

    Sotto questo aspetto Uncharted 3 è oro e i personaggi sono credibili come non mai.

    Chi ha giocato al secondo capitolo ricorderà con ammirazione lo splendore grafico, Uncharted 3 ha la fortuna di poter prendere a man basse dal titolo precedente, riuscendo comunque a migliorare alcuni aspetti: le texture sono ancora più definite, il dettaglio poligonale lascia a bocca aperta, restituendo quanto di meglio si sia visto su una PS3.

    Il gameplay di Uncharted 3 riconferma la formula ben collaudata dai predecessori, alternando sequenze fortemente action, fatte di salti, scalate e quick action, a scazzottate e sparatorie per approdare poi alle sequenze esplorative e legate alla risoluzioni di ben studiati enigmi. Riconfermati poi multiplayer e modalità cooperativa per un titolo, in uscita il 2 novembre, che si riconferma il migliore del genere.

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