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Sleeping Dogs, il ritorno in pista di un progetto cestinato (video)

Sleeping Dogs, il ritorno in pista di un progetto cestinato (video)
da in Hi-Tech, Playstation, Videogiochi, Xbox

    Stano destino quello di Sleeping Dogs, il progetto portato avanti dal team United Front Games: era già dichiarato spacciato nonostante il lavoro e il tempo che il gruppo aveva già riversato sul titolo, quando ancora si chiamava True Crime: Hong Kong; Activision è stata chiara e risoluta: cancellato, rubinetti chiusi.
    Certo è che sarebbe stato davvero un gran peccato: True Crime era ad un certo punto della lavorazione, nonostante la crisi, le voci sui licenziamenti dei programmatori ecc, la United Front Games non ci voleva proprio stare alla bancarotta.

    Fortuna volle che una ben nota Software House, la Square Enix, ultimamente incline a progetti suicidi e di difficile comprendonio, abbia raccolto baracca e burattini (progetto e programmatori) e abbia dato una seconda chance a True Crime: Hong Kong che, per questioni legate a diritti, è rimato con il nome di Sleeping Dogs.

    Sleeping Dogs è un action game in terza persona, inserito in un contesto open world molto simile a quello visto nella nota serie di GTA. Il protagonista della storia è il detective Wei Shin e, come i più sagaci avranno intuito, il gioco si svolge in Cina, esattamente ad Hong Kong. Il ruolo di Shin è di quelli da poliziotto tosto: si infiltra nelle file delle fazioni criminali, si finge uno di loro, collabora con loro, per poi distruggerle dall’interno, oppure si occupa delle marce all’intendo della polizia stessa, smascherando dipartimenti corrotti.

    Orginale? No, l’abbiamo già visto in un sacco di film e anche giochi, ma Sleeping Dogs affascina con il suo carattere orientale e la sua azione alla Jhon Woo.

    Uno dei punti di forza del gioco è proprio la riproduzione della città cinese, non fedele, a dir la verità, ma rappresentata con cura, con i suoi contrasti che nascono dai modernissimi grattacieli dietro i quali le case fatiscenti si moltiplicano e colorano il paesaggio, grazia anche a i tipici mercati cinese e alla confusione che li contraddistingue. In effetti il team si è preso del tempo proprio per osservare Hong Kong, così da rendere in game i colori e le architetture tipiche della città.

    L’azione di Sleeping Dogs è molto frenetica e si ispira a titoli che hanno fatto la storia del genere action: da Max Payne ha preso il bullet time, da GTA le missioni e l’open world, da Just Cause i combattimenti sui veicoli, passando ancora per Assassin’s Creed e Batman: Arkham City per il sistema di combattimento. Un mix davvero letale, sulla carta, che dovrà confermare le premesse, considerato il recupero del titolo dal cestino, ma per saperne di più dobbiamo attendere ancora qualche mese: Sleeping Dogs è atteso per la seconda metà dell’anno, per PC, PS3 e X360.

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