Samsung Galaxy Note 10.1 come spartiti per la Filarmonica di Bruxelles [VIDEO]

da , il

    Samsung Galaxy Note 10.1 come spartiti per la Filarmonica di Bruxelles [VIDEO]

    Spartiti cartacei addio e benvenuti tablet Samsung Galaxy Note 10.1: la prestigiosa Orchestra Filarmonica di Bruxelles è infatti passata al digitale. Come? Ordinando un corposo lotto di tavolette di ultima generazione in grado non solo di fungere da veri e propri computer solo touchscreen, ma anche di captare l’input sul display con la tecnologia proprietaria S-Pen e il pennino incluso. In realtà è forte la presenza dello zampino della società sudcoreana che ha sfruttato questo espediente per utilizzarlo come veicolo pubblicitario non indifferente online. Il video che vi aspetta dopo il salto è diventato subito virale ed è rimbalzato online tra social network, blog e portali non solo tecnologici.

    La carta è un bene prezioso e autorità e governi puntano sempre più a sensibilizzare l’utenza sul riciclo, come mezzo ideale per rispettare questa risorsa naturale. Dove possibile, la tecnologia e il digitale possono dare una forte mano perché i display (touchscreen o meno) possono benissimo fungere da sostituti di qualità per la carta. Se non addirittura offrire funzionalità extra in più. Prendete ad esempio appunto il tablet Samsung Galaxy Note 10.1: non mostra soltanto contenuti, ma permette di modificarli in modo più agevole rispetto agli altri tablet grazie al pennino capacitivo e la tecnologia S-Pen.

    Come funziona? Sembra una normale penna e in effetti è un suo surrogato 2.0: si può disegnare, scrivere, prendere appunti, colorare, evidenziare, selezionare…. qualsiasi attività, insomma, si può operare con il dito in un modo più preciso e naturale. E nel caso dell’Orchestra di Bruxelles sarà possibile sfogliare gli spartiti, apporre appunti e note, addirittura scrivere e modificare direttamente sul pentagramma digitale. Una comodità non da poco. Ma anche un risparmio calcolabile in 25.000 euro all’anno solo in carta e stampa.

    Nel video qui sopra possiamo ammirare il momento del lancio dei fogli di carta e dell’adozione vera e propria dei tablet da parte dei musicisti. Ok, parliamoci chiaro: è un evento fortemente impregnato di marketing, tuttavia offre uno spunto di riflessione notevole. Ci sono sempre più ambiti ancora legati a strumenti non tanto solo analogici, quanto semplicemente migliorabili e la tecnologia offre soluzioni che garantiscono risparmio di tempo e fatica, di denaro soprattutto verso un futuro oltretutto ecologico.