Facebook: nuove regole su contenuti per adulti e terrorismo

Facebook: nuove regole su contenuti per adulti e terrorismo
da in Facebook, Hi-Tech
Ultimo aggiornamento: Martedì 23/06/2015 15:38

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    La frontiera tra il rispetto della libertà di parola e porta aperta a dei discorsi troppo radicali è, il più delle volte, molto stretta. I social network non sono l’eccezione a questa regola e bisogna a volte decifrare le migliaia di righe di condizioni utilizzazione per sapere ciò che abbiamo diritto di postare o meno. Facebook l’ha capito molto bene e ha da poco messo on-line nuove direttive al fine di chiarire le cose che riguardano i discorsi che fanno l’apologia del terrorismo o la nudità sulla sua piattaforma.

    Facebook: nuove regole su contenuti per adulti e terrorismo

    In questi tempi in cui la minaccia terroristica sembra più che mai presente, Facebook ha voluto precisare alcune cose che sarebbero tollerate o meno in quanto a discorsi radicali. Il social network indica che non autorizza più la diffusione di gruppi che fanno parte di “attività terroristiche, organizzazioni criminali pochi promuovono l’odio.” Più generalmente, “le immagini esplicite, in quanto ad esse, condivise per puro sadismo o per glorificare la violenza” non sono più ammesse. Nuove regole che arrivano su Facebook, quando invece alcuni siti che mettono in avanti lo jihadismo sono nel mirino delle autorità italiane.

    Recentemente, Facebook è stato pesantemente criticato da parte del critico dell’arte Jerry Saltz dopo aver censurato il suo account per via di immagini artistiche medievali giudicate troppo esplicite da parte del team del social network. È senza dubbio per questo motivo che le nuove direttive di facebook indicano che le immagini di nudità saranno sistematicamente bannate, eccezione fatta per le immagini di allattamento, d’arte o di immagini medicali.

    Facebook: nuove regole su contenuti per adulti e terrorismo

    Se eravate amanti degli pseudonimi, Facebook richiede ormai agli utenti di utilizzare sempre il loro vero nome. La responsabile che si occupa della politica di contenuti di Facebook, Monika Bickert, desidera che “gli utenti utilizzino il nome che hanno nella vita reale.” Ultima misura, Facebook si riserva ormai il diritto di cancellare ogni contenuto che rappresenterebbe “una vera minaccia fisica o un rischio diretto per la sicurezza pubblica.” Queste nuove misure vengono attuate poco dopo che Facebook ha recentemente svelato un nuovo dispositivo di lotta contro il suicidio. Se queste norme avranno un impatto positivo in futuro, lo vedremo solamente negli anni che verranno.

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