Angry Birds online su PC grazie a Facebook

Angry Birds online su PC grazie a Facebook
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    Se Nintendo fa rima con Super Mario e SEGA fa rima con Sonic, possiamo dire, senza ombra di dubbio, che il gaming su iPhone fa rima con Angry Birds. Gli uccelli arrabbiati di Rovio, complice un gameplay semplicissimo – che consiste nel lanciare gli uccelli, con diverse caratteristiche, contro dei maiali verdi posizionati all’interno di varie strutture – rappresentano il più grande successo commerciale del settore. Da quel 10 dicembre 2009, giorno in cui Angry Birds viene pubblicato nell’App store, il titolo è stato scaricato più di 700 milioni di volte e il volo degli uccelli di Rovio non conosce ostacoli o tentennamenti, restando ben saldo nelle vette più alte delle classifiche dei download.

    Come già accaduto per un altro grandissimo successo commerciale del mondo dei videogame, The Sims, anche Angry Birds abbraccia l’enorme bacino di utenti del più popolare social network del momento: tempo per la squadra volante di Rovio di posarsi sui rami di Facebook e allargare le proprie ali agli oltre 800 milioni di utenti.

    Parlare di Angry Birds significa parlare di cifre con un sacco di zeri, milioni di download, milioni di utenti paganti, milioni nel conto in banca dei papà del gioco… a adesso, coinvolgendo Facebook nel progetto, forse arriveremo a parlare di miliardi: Henry Holm, vice presidente di Rovio Asia ha infatti dichiarato che «sulla scia del grande successo di Angry Birds su smartphone, Rovio vuole aumentare il numero dei fan ed essere disponibile su tutti gli schermi e piattaforme. Ecco perché l’azienda ha sviluppato un’applicazione su Facebook per raggiungere gli oltre 800 milioni di utenti in tutto il mondo. Siamo fiduciosi possa presto raggiungere un miliardo di giocatori» Difficile dargli torto.

    Il fenomeno Angry Birds si è già esteso a diverse piattaforme; il successo sul sistema Apple è stato il perfetto trampolino di lancio per approdare poi su Android, ma anche su PS3 e PSP e Google+ (concorrente proprio di facebook); sempre Google ha poi integrato una versione del gioco nel suo browser Chrome, ma stupisce ancora di più l’accordo tra Rovio e Nokia che si concluderà con la versione del gioco preinstallata su tutti i cellulari venduti nel 2012 dalla compagnia finlandese di telefonia mobile.

    Insomma, se Google+ è rivale di Facebook, e se iOS è rivale di Android e Symbian, a vincere alla fine è sempre Angry Birds.

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