Aliens: Colonial Marines, video gameplay del gioco pc

Aliens: Colonial Marines, video gameplay del gioco pc

    Il mercato videoludico ha sempre attinto a piene mani dal mondo cinematografico: ogni film di successo ha ricevuto una sua trasposizione in pixel su console o PC. Se poi il film in questione rappresenta una delle saghe di maggior successo del cinema allora la pubblicazione di giochi a tema diventa obbligata. La saga di Alien, inaugurata nel 1979 da Ridley Scott con l’omonimo film, ha goduto di diversi omaggi videoludici, considerando anche i gemellaggi con la serie Predators.

    L’ultimo omaggio, in successione temporale, è rappresentato da Aliens: Colonial Marines attualmente in via di sviluppo da parte di Gearbox Software, per la pubblicazione di SEGA. Si tratta di uno sparatutto in prima persona tattico, a tematica survival horror, ambientato dopo gli avvenimenti di Alien 3, ma nello specifico riprende i fatti narrati nel secondo film Aliens – Scontro Finale.

    Aliens: Colonial Marines non è una semplice trasposizione di uno dei film della saga, si tratta infatti di una scelta, presa dal team di sviluppo, di ambientare la storia undici mesi dopo gli avvenimenti di Alien 3, pur tattandosi di un sequel di Aliens – Scontro Finale, secondo capitolo. La storia quindi è inedita, e già questo può far tremare i fan della saga, quelli timorosi del possibile disastro che sta dietro ogni sequel. In realtà alla Gearbox ci tengono proprio a fare le cose bene e sanno bene la portata della bomba che hanno tra le mani: hanno ottenuto la collaborazione di Syd Mead, il progettista originale della Sulaco, ossia la nave da trasporto militare, e della base su LV-426, per riproporre ambienti inediti ma fedeli con l’originale, oltre a due chiacchiere con Ridley Scott.

    Il gioco comincia quindi con una squadra di marine inviata nuovamente sul pianeta LV426 per indagare su quel che è successo alla squadra di Apone, Hicks, Vasquez e compagni; appena all’interno della base i marine si renderanno subito conto che qualcosa è successo, finché il sensore di movimento non chiarirà che non sono soli come pensavano.

    A dare luce e ombre a Aliens: Colonial Marines ci pensa il motore grafico Unreal Engine 3 di Epic, che Gearbox ha modificato per restituire la perfetta illuminazione del gioco, considerato che Alien si basa sulla continua tensione ottenuta giocando con ombre, spazi bui e silenzi. Il risultato ottenuto da Gearbox è meritevole e non mancherà di farci vivere momenti di terrore.

    I riferimenti alla pellicola sono moltissimi e calzanti. Ritroviamo, tra l’altro, lo scanner di movimento che, a differenza di altri giochi della serie, non sarà sempre visibile sullo schermo e sarà necessario posare l’arma per prenderne visione; un escamotage atto ad aumentare la tensione del gioco.

    Aliens: Colonial Marines è attualmente in via di sviluppo, sarà disponibile nel 2012 per PC, PS3, WiiU e Xbox360.

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