Sara Tommasi e il tatuaggio di Beppe Grillo sul sedere [VIDEO]

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    Parlare di sovraesposizione mediatica nel caso di Sara Tommasi sarebbe davvero riduttivo. Non passa giorno senza che la showgirl regali al mondo una nuova trovata, quasi sempre spostando l’asticella del trash più in alto. Oltre ogni limite, Sara Tommasi torna questa volta in un video per l’avvocato Alfonso Luigi Marra, in cui si scaglia contro il signoraggio bancario mostrando al mondo il suo nuovo tatuaggio con il faccione di Beppe Grillo.

    Nuda come mamma l’ha fatta, la Tommasi ancora una volta porta avanti la sua crociata contro la tirannia dei poteri occulti contro il comune cittadino, prendendo spunto dalle recenti elezioni amministrative per dire la sua (ovvero l’opinione di Marra) sul Movimento 5 Stelle e sul suo leader Beppe Grillo. Parole d’apprezzamento nei confronti del sempre critico comico ora politico? Neanche per idea, perché secondo Sara Tommasi “il grillismo è solo l’ultima maschera della rivoluzione per non cambiare iniziata il 10 maggio 1985″.

    Mentre lei parla, in un piccolo riquadro si vede il suo sedere, su cui campeggia proprio l’immagine di Grillo. Qual è il senso di questa operazione macchietta? Presto detto: “Dopo aver visto questo video di Grillo di 14 anni fa mi darete atto che il mio culetto sta svolgendo una funzione di alto valore morale e sociale”. Grillo avrebbe dunque rinunciato ai suoi ideali e alla lotta contro il signoraggio per assicurarsi l’appoggio dei poteri forti e fare carriera politica. C’è però un altro motivo dietro l’attacco.

    La Tommasi vuole infatti pubblicizzare il nuovo partito ideato e creato da Alfonso Luigi Marra, denominato senza grande fantasia PAS, Partito di Azione per lo Sviluppo. Lo slogan? “Fermiamo le banche e le tasse”, a favore di una vera rivoluzione sociale e culturale che affossi definitivamente le banche. Sarà, ma noi più che questo partito attendiamo con grande trepidazione Sara Tommasi nel suo primo film a luci rosse, intitolato (neanche qui grande fantasia) “Sara contro tutti”.