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Anita Ekberg, da icona della Dolce Vita alla morte in povertà

Anita Ekberg, da icona della Dolce Vita alla morte in povertà
da in Donne
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    Anita Ekberg ha affascinato con la sua bellezza prorompente intere generazioni di cinefili e non. Famosa in tutto il mondo per la sua interpretazione nel film di Federico Fellini ‘La dolce vita‘ (1960), Anitona, così come la chiamava proprio Fellini, divenne una icona cinematografica con la celebre scena in cui, mentre parla con Marcello Mastroianni, entra nella Fontana di Trevi. L’attrice svedese ha avuto però una vita piena di alti e bassi, e negli ultimi anni era caduta in disgrazia, senza soldi e senza famiglia (non aveva mai voluto sposarsi, e non aveva figli), è morta in un ospedale in Italia, luogo che già da anni aveva scelto per vivere.

    Anita Ekberg, nata Kerstin Anita Marianne Ekberg, venne al mondo il 29 settembre 1931 a Malmö. La sua carriera inizia dopo aver vinto il titolo di Miss Svezia nel 1950, in seguito al quale si era trasferita negli Stati Uniti dove il produttore Howard Hughes l’aveva subito notata e introdotta nel mondo del cinema.

    Anita Ekberg

    Le prime pellicole in cui appare sono della fine degli anni Cinquanta. La ricordiamo accanto a Jerry Lewis e Dean Martin in Artisti e modelle del 1955. Lanno successivo arriva il primo Golden Globe come attrice emergente per l’ultimo film della coppia Lewis-Martin, Hollywood o morte! diretto da Frank Tashlin. Sempre nello stesso anno King Vidor le affidò una parte nel kolossal ‘Guerra e pace’.

    Anita Ekberg, dolce musa di Federico Fellini

    Nel 1959 Anita è la regina Zenobia, che si ribella all’Impero Romano nel film intitolato Nel segno di Roma, diretto da Guido Brignone. Ma è con il ruolo di Sylvia nel film La dolce vita di Federico Fellini a rendere l’attrice una icona immortale: la scena del bagno nella Fontana di Trevi è uno dei classici che fanno parte della storia del cinema a livello mondiale.

    Anita Ekberg nella Fontana di Trevi

    Fellini tornerà a dirigerla nello straordinario episodio Le tentazioni del dottor Antonio in Boccaccio ’70 (1962), con Peppino De Filippo, e nella parte di se stessa in I clowns (1970) e Intervista (1987). Negli anni Novanta partecipa anche al film Bambola di Bigas Luna recitando nel ruolo della madre di Valeria Marini. L’ultima sua apparizione è nella fiction Il bello delle donne (2005).

    Anita Ekberg

    Anita Ekberg viveva da molti anni in Italia, dalla seconda metà degli anni sessanta spostò la residenza nel Belpaese.

    L’attrice viveva da anni a Genzano, in una villa in località Montegiove. Era sola e non ha mai avuto figli. In condizioni economiche precarie, nel 2011 fece la sua ultima richiesta d’aiuto alla Fondazione Fellini di Rimini, dopo essere stata ricoverata in una casa di cura in seguito a una caduta che le aveva procurato una frattura al femore, rendendola non più autonoma. L’attrice infatti era su una sedia a rotelle.

    Anita Ekberg inaugura un campo da bocce boule a Malmo in Svezia

    La sua vita sentimentale è parecchio ombrosa. E’ noto che fu sposata dal 1956 al 1959 con l’attore inglese Anthony Steel e dal 1963 al 1975 con l’attore statunitense Rik Van Nutter (Felix Leiter in Agente 007 – Thunderball: Operazione tuono). Numerosi i flirt che le sono stati attribuiti da Frank Sinatra a Gianni Agnelli e Dino Risi.

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