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Ungheria, studenti si spogliano per protesta contro il rettore [VIDEO]

Ungheria, studenti si spogliano per protesta contro il rettore [VIDEO]
da in News

    Le proteste studentesche non vanno in scena solo per le strade a colpi di bandiere e slogan, ma anche nella aule delle università a colpi di nudo. Non stiamo raccontando una scena dell’Italia degli anni ’70 ma una singolare protesta avvenuta in Ungheria nel 2013: un gruppo di studenti e studentesse si è spogliato nelle aule dell’Università statale di Kaposvar per protestare contro il rettore Ferenc Szávai. La sua colpa? Avere imposto un codice di abbigliamento considerato bigotto e troppo restrittivo. Una protesta condivisa anche da alcune professoresse, che hanno partecipato allo spogliarello collettivo rimanendo in mutande contro la politica del rettore.

    La notizia dei manifestanti senza veli ha fatto subito il giro del web, anche perché ricorda il modus operandi delle Femen, gruppo di femministe ucraine pronte a mostrare il corpo in blitz mirati ad attirare l’attenzione dell’opinione pubblica. Nel caso degli studenti della Kaposvar, comunque, l’argomento è meno delicato dello sfruttamento della prostituzione o della violenza sulle donne. Meno delicato ma non meno sentito, visto che in Ungheria non è la prima volta che qualche istituzione tenta di limitare la libertà di scelta dei cittadini.

    Nel caso specifico il rettore ha deciso che le studentesse non debbano mai indossare gonne troppo corte o sfoggiare scollature vistose. Sono banditi dalle aule anche il trucco pesante e i profumi troppo ‘profumati’.

    Ce n’è anche per i maschi, comunque, perché il regolamente vieta di indossare pantaloncini corti durante le lezioni e impone gacca e cravatta per gli esami. Troppo rigido come codice per non provocare reazioni di sdegno. E infatti dieci studenti e studentesse (oltre a un paio di professoresse) hanno deciso di protestare spogliandosi davanti a tutti in pieno giorno, consigliando al rettore di fare marcia indietro per evitare ulteriori dimostrazioni clamorose. Visto che lui finora ha finto di non sentire, per la prossima settimana sono già in calendario altre proteste, come presentarsi a lezione con teli da mare e infradito. Una cosa non riusciamo a capire: secondo quale criterio viene stabilito che una gonna è troppo corta o un profumo troppo forte?

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