Segretaria di liceo licenziata: era attrice di film per adulti

Segretaria di liceo licenziata: era attrice di film per adulti
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    Segretaria di liceo licenziata: era attrice di film per adulti

    Ogni tanto da qualche parte nel mondo si scopre qualche vicenda che ricorda molto da vicino i mitici film degli anni ’70 che tanto abbiamo imparato ad amare noi uomini, appartenenti al genere della commedia erotica e scollacciata. Pierino e Lino Banfi (ma non solo) per intenderci. Un sogno per molti di noi, che però ogni tanto diventa realtà.

    La storia di oggi arriva da Quebec City, una delle zone più conservatrici del Canada, e vede protagonista Julie Gagnon, una donna non più giovanissima ma ancora piacente, che lavorava come segretaria nel rinomato liceo Etchemins High School. Abbiamo detto “lavorava” non a caso.

    La donna, infatti, è stata allontanata in malo modo dal suo lavoro dopo che si è scoperto che, mentre di giorno era un’irreprensibile donna in carriera, di notte si trasformava in un’insaziabile attrice di film per adulti, conosciuta nel giro come Samantha Ardente (un nome che è tutto un programma).

    La grande ingenuità della donna è stata ritenere che le due vite potessero rimanere separate, e che quindi nessuno degli adolescenti che frequentano l’istituto dove lavorava riuscisse a scovare i suoi filmati online. Invece pare proprio che un ragazzino di 14 anni abbia fatto il grande scoop, avvicinandola poi per un autografo.

    Lei ha cercato di estirpargli la promessa di mantenere il segreto su quel video, e invece da buon adolescente lui ha fatto subito circolare il filmato tra gli amici, finché la notizia è giunta anche in direzione. Il film in questione, per la cronaca, si intitolava Abusers 2. Julie alias Samantha ha quindi promesso di smettere con la vita da attrice a luci rosse, ma non è bastato.

    Si è scoperto che ha già recitato in cinque film (ed è già caccia grossa su Internet), e che lei non è pentita, giustamente, di questa seconda carriera. Mentre è in atto il ricorso contro il licenziamento, lei ha trovato il tempo per posare nuda per una rivista, creare una fan page su Facebook e lanciare la sua prima linea di giocattoli erotici, chiamata appunto Samantha. Insomma, ha scoperto il business, che di sicuro le rende più di un lavoro da segretaria.

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