Scoperte scientifiche, ecco come vivremo tra 50 anni

Scoperte scientifiche, ecco come vivremo tra 50 anni
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    Scoperte scientifiche, ecco come vivremo tra 50 anni

    Da buon amante della fantascienza sono sempre stato ossessionato da domande riguardo il futuro, le tecnologie che ci aspettano e il tipo di vita cui l’umanità sta andando incontro. Fermo restando che le previsioni quasi mai indovinano, è esercizio intellettuale molto interessante quello di ipotizzare le scoperte scientifiche che cambieranno il mondo nei prossimi 50 anni.

    A sottoporsi a questo tipo di “gioco” è Giovanni Bignami, astrofisico da qualche mese alla guida dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, che ha raccolto in un libro tutte le previsioni per capire cosa resta da scoprire (che poi è anche il titolo del libro). Il termine temporale è quello del 2062, ovvero 50 anni da oggi.

    Come detto, in passato scrittore e scienziati hanno provato a immaginare il futuro innumerevoli volte, ma quasi mai sono riusciti a indovinare quella che poi sarebbe stata la realtà. Tanti errori e qualche fortunata e geniale intuizione, come quando negli anni ’60 Philip K. Dick ipotizzava la carta di credito decenni prima che nascesse davvero.

    Andiamo allora a vedere quali sono queste scoperte scientifiche che secondo Bignami cambieranno la nostra vita prima del 2062. Partiamo dai mezzi di trasporto, le automobili si guideranno da sole, consentendo il crollo verticale degli incidenti (e un notevole risparmio sulle polizze assicurative, aggiungiamo noi). Passando alle fonti di sostentamento, la carne verrà prodotta del tutto in laboratorio, con buona pace degli animali liberi di vivere la propria vita.

    Le fonti energetiche, poi, sono destinate a mutare notevolmente, vista il probabile esaurimento delle scorte di petrolio e carbone. L’energia del futuro sarà prodotta dalla cosiddetta geotermia, ovvero l’utilizzo della terra stessa come fonte di calore ed energia, ricavata dagli strati sotto la crosta. Passando ad un aspetto più personale, i ricordi potranno essere archiviati in comodi supporti di memoria esterni e rivissuti a proprio piacimento.

    La vita, poi, continuerà il suo progressivo allungamento, tanto che entro i prossimi 50 anni l’aspettativa media si potrà attestare intorno ai 150 anni, molto tempo in più rispetto ad oggi, la qual cosa pone dei seri problemi dal punto di vista previdenziale. Come la mettiamo con la pensione? Dovremo lavorare fino a 130 anni prima di accumulare i diritti all’anzianità?

    Argomento viaggi e vacanze: naturalmente le mete più gettonate per i viaggi non saranno Porto Cervo e Ibiza ma Marte e la Luna. Sembra follia eppure il Progetto Marte è cosa vecchia, visto che lo aveva stabilito addirittura nel 1948 Wernher von Braun, padre del programma spaziale americano. Anche la tecnologia per andarci e tornare esiste già, creata dal progetto Rubbia: un viaggio di 369 giorni, di cui 41 su Marte. Purtroppo sarà un turismo di gran lusso con costi… astronomici. Voi cosa ne pensate? Com’è il 2062 che immaginate voi?

    Foto AP/LaPresse

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