Scandali sessuali più famosi da Berlusconi a Petraeus [FOTO]

Scandali sessuali più famosi da Berlusconi a Petraeus [FOTO]
da in News, Politica, Ruby Rubacuori, Silvio Berlusconi
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 09/09/2015 14:23

    Monika Lewinsky

    Sulle pagine della cronaca internazionale non è strano leggere frequentemente i nomi di gente famosa e importante che resta coinvolta in scandali di natura sessuale, che sia un esponente della politica (o comunque dell’amministrazione statale) o dello spettacolo, spesso – ma non sempre – si assiste alla pubblica ammenda e alle dimissioni del diretto interessato. Una volta tanto anche in Italia non abbiamo nulla da imparare dagli americani che, comunque, sono maestri in quest’arte poco apprezzata. Vediamo allora quali sono gli scandali sessuali più famosi, da Bill Clinton a David Petraeus passando per Silvio Berlusconi.

    Bill Clinton e Monica Lewinsky

    Quello dell’ex presidente degli Stati Uniti è forse lo scandalo sessuale per eccellenza che, in un impeto di moralismo generale a tratti risibile, costrinse Bill Clinton alla procedura di impeachment. Tutto nasce dalle accuse della segretaria Monica Lewinsky e dalle tracce di liquido seminale rimaste sui suoi abiti. Il resto è storia: Bill Clinton si salva dalle accuse e ne ricava un’immagine da uomo di mondo, così che anche la sua carriera di personaggio pubblico possa continuare alla grande.

    Ruby e Berlusconi

    Anche noi possiamo “vantare” uno scandalo sessuale di primo livello, e ovviamente il protagonista è l’ex premier Silvio Berlusconi. Lo scenario è molto ampio, parla di festini nelle ville di Berlusconi e arriva a coinvolgere nomi noti come Nicole Minetti e le Olgettine, ma tutto nasce da Ruby Rubacuori, una ragazza marocchina fermata dalla polizia e spacciata su ordine di Berlusconi come nipote di Mubarack.

    David Petraeus e Paula Broadwell

    Questo scandalo del 2012 coinvolge il generale ed ex direttore della Cia David Petraeus, costretto alle dimissioni. Inizialmente sembrava una motivazione tutta personale, ovvero la volontà di fare ammenda per aver tradito la moglie con la sua biografa Paula Broadwell. In realtà la situazione è sempre più intricata, come un vero film di spionaggio: a casa della donna, infatti, sono stati trovati numerosi documenti top secret della Cia, coinvolgendo quindi i due in uno scenario molto più ampio e complesso.

    Dominique Strauss Khan con la compagna alla finale del Roland Garros

    Nel 2011 il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale Dominique Strauss-Kahn viene arrestato a New York con l’accusa di tentata violenza sessuale ai danni di una cameriera di un albergo presso cui alloggiava. Le accuse vengono poi ritenute infondate e archiviate, ma non è la prima volta che Strauss-Kahn cade nella trappola dello scandalo sessuale. Già nel 2008 era stato al centro di una inchiesta per aver favorito la carriera all’interno del FMI della sua amante Piroska Nagy mentre, ancora più indietro nel tempo, nel 2002 era stato accusato dalla giornalista francese Tristane Banon di tentato stupro nel corso di un’intervista.

    Eliot

    Il governatore dello Stato di New York Eliot Spitzer nel 2008 è stato costretto alle dimissioni in seguito a un’indagine dei federali su alcuni movimenti sospetti di denaro. Si pensava a un caso di corruzione e invece esce fuori uno scandalo di natura sessuale, ripreso dai quotidiani che per mesi non parlano d’altro. Il politico democratico nel giro di sei mesi avrebbe avuto più di sette incontri con escort dell’Emperor’s Club Vip. Un vero e proprio giro di prostituzione che porta in auge il nome della giovane Ashley Alexandra Dupré.

    Moshe Katsav

    Ci trasferiamo in Israele dove, nel 2007, l’allora premier Moshe Katsav viene travolto da una bufera di accuse di abusi sessuali e stupro ai danni di alcune collaboratrici (in aggiunta a frodi ed evasione fiscale). Lui si dimette dalla carica ma si proclama innocente. Nel 2009 il tribunale non la pensa così è lo condanna a 7 anni di carcere con l’accusa di ripetuti abusi sessuali e, in almeno un caso, di stupro.

    Gary Hart e Donna Rice

    Gary Hart è un esponente di spicco del partito democratico americano, Donna Rice è una modella molto in voga negli anni ’80. Siamo nel 1988 e Gary Hart sta correndo per le presidenziali quando i giornalisti lo accusano di avere una relazione extra-coniugale. Lui non ci sta e li sfida pubblicamente a dimostrare queste false accuse. Detto fatto, poco dopo esce su tutti i giornali una foto dei due in atteggiamenti inequivocabili sul molo di un lago. Carriera finita per il povero Hart.

    PROFUMO

    Lo scandalo Profumo ha coinvolto John Profumo nel 1962. La vicenda ci porta all’epoca della Guerra Fredda e delle spie dal freddo Est. Lui, veterano del D-Day, è all’epoca Segretario di Stato per la Guerra, in un periodo di forti tensioni. E’ sposato e vive una vita irreprensibile fino all’incontro con Christine Keeler. I due iniziano una relazione che dura poche settimane, ma basta per distruggere la sua carriera. Si scopre infatti che la donna era già stata amante di Evgenij “Eugene” Ivanov, diplomatico russo in odore di spionaggio, cosa inaccettabile visto che l’Unione Sovietica era il grande nemico.

    Roger Michael Mahony

    L’arcivescovo di Los Angeles cardinale Roger Michael Mahony fu accusato di aver coperto preti pedofili (caso del sacerdote Oliver O’Grady reo confesso di pedofilia), nel luglio del 2007 ha chiesto pubblicamente scusa per gli abusi commessi dai preti della sua diocesi su 508 vittime dopo che queste erano riuscite ad ottenere un risarcimento di 600 milioni di dollari. Gli abusi nell’arcidiocesi di Los Angeles sarebbero cominciati negli anni quaranta.

    La rivista Closer con le immagini dell'incontro amoroso tra il Presidente Francois Hollande e l'attrice Julie Gayet.

    La storia tra il presidente francese François Hollande e l’attrice Julie Gayet alle spalle della premiére dame Valerie Trierweiler entrerà sicuramente nella storia degli scandali sessuali più famosi di sempre.

    1401