Legione straniera spagnola: cos’è, arruolamento e requisiti

Legione straniera spagnola: cos’è, arruolamento e requisiti

La storia, la marcia, l'addestramento e tutte le curiosità sull'unità militare straniera dell'esercito spagnolo.

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    Legione straniera spagnola: cos’è, arruolamento e requisiti

    Tutti conoscono la Legione Straniera Francese, ma cos’è la Legione Straniera Spagnola? Quali sono i requisiti e l’arruolamento per l’unità militare scelta dell’esercito spagnolo? La ‘Legión Española’, come si chiama in lingua originale, è stata fondata il 28 gennaio 1920 proprio prendendo a modello la più celebre Legione Straniera Francese: a codificarla è stato un decreto di Re Alfonso XIII su suggerimento del tenente colonnello di fanteria José Millán-Astray per rimpiazzare le truppe di coscritti nelle campagne coloniali, durante la guerra col Marocco. Scopriamo come arruolarsi nella legione straniera spagnola e quali sono i requisiti.

    La Legione Straniera Spagnola è un’unità militare scelta dell’esercito spagnolo, chiamata anche ‘Tercio’, per rievocare le truppe invincibili dell’esercito spagnolo rinascimentale. La storia della legione straniera spagnola è fortemente legata a quella del paese iberico, perché a volere la fondazione di questa unità composta da combattenti e militari stranieri fu José Millán-Astray assieme al suo vice, Francisco Franco, che in seguito sarebbe diventato ‘il caudillo’ e il dittatore della Spagna fino agli anni Settanta (potete vederli insieme nella foto sotto). Ogni anno, il 20 settembre, la Legione Straniera Spagnola ricorda e celebra l’arrivo della prima recluta straniera, avvenuta proprio in questa data nel 1920. Attualmente consta di circa 5000 legionari e negli ultimi anni sono stati impiegati in missioni in zone di guerra, come Afghanistan, Libano e Siria.

    Legione straniera spagnola, Francisco Franco

    Nella Legione Straniera Spagnola si arruolano tendenzialmente persone di nazionalità spagnola, ma si sono susseguiti momenti in cui le persone di nazionalità non spagnola potevano arrivare al 25% del corpo. Per un periodo, dal 1980 al 2001, non è stato permesso l’arruolamento di stranieri. Dopo la fine della coscrizione obbligatoria eliminata dal governo centrale spagnolo, è stato riaperto l’arruolamento per gli stranieri ma solo se provenienti da Paesi latinoamericani o comunque dalle ex colonie spagnole sparse per il mondo, e comunque devono avere la residenza in Spagna.

    I militari della Legione Straniera Spagnola possono essere uomini o donne (dal 1999) con un’età compresa tra i 18 e i 28 anni: tra i requisiti per l’arruolamento devono avere la fedina penale pulita, essere incensurati e in ottima salute e forma fisica, perché la Legione è un’unità speciale che prevede un addestramento molto duro. La ferma volontaria va da 2 anni fino ad un massimo di 6. Le selezioni dei candidati si tengono presso il Centro de selección de la Delegación de Defensa a Madrid.

    L’addestramento della Legione Straniera Spagnola dura 4 mesi e si basa su principi e precetti tipici della fanteria, come marce forzate e un rigoroso percorso di guerra.

    A volte l’addestramento si rivela molto duro, soprattutto a livello psicologico, con vessazioni e subordinazioni tristemente note. Dopo il secondo mese di addestramento, le reclute della Legione Straniera Spagnola sono chiamate a firmare un contratto che va da un minimo di due o tre anni e può essere rinnovato fino ad un massimo di sei. Dopo aver terminato l’addestramento di base e la firma, si viene distaccati in una delle unità della Legione, dove viene perfezionata la formazione e finalmente viene insegnata la tipica marcia della Legione Straniera Spagnola.

    I legionari della Legione Straniera Spagnola possono essere uomini o donne: si autodefiniscono ‘novios de la muerte’ o ‘damas de la muerte’, fidanzati o fidanzate della morte. Gli uomini portano le camicie aperte sul petto, simulando l’offerta del cuore alla morte e al nemico, con grande spirito di sacrificio; sono concessi i tatuaggi e agli uomini sono permesse anche le barbe lunghe, a differenza di altri eserciti. Il motto dei legionari è ‘viva la muerte’, viva la morte, e viene gridato durante la famosa marcia caratterizzata da un passo molto riconoscibile e cadenzato.

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