La top 10 delle figuracce di Berlusconi [VIDEO]

La top 10 delle figuracce di Berlusconi [VIDEO]
da in News, Politica, Silvio Berlusconi
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    Dal 27 novembre 2013 Silvio Berlusconi non è più parlamentare, decaduto dal ruolo di senatore dopo le ben note vicende giudiziarie che lo coinvolgono ormai da anni. Come nel suo stile, l’ex premier ha subito alzato i toni parlando di ‘colpo di Stato dei comunisti e della magistratura‘. Berlusconi non è certo nuovo a uscite sopra le righe e frasi eccessive che si trasformano in figuracce per lui e per l’Italia tutta. In questo articolo vogliamo salutare la sua decadenza con una lista delle gaffe più famose e imbarazzanti della sua carriera politica. Un viaggio che somiglia a una galleria degli orrori.

    - Schulz il kapò: una delle più famose figuracce Berlusconi l’ha fatta al Parlamento Europeo, inaugurando il semestre italiano nel 2003. Martin Schulz, tedesco e capo della delegazione Spd, osa criticarlo per le sue ben note vicende giudiziarie. Berlusconi replica proponendo a Schulz il ruolo di kapò in un prossimo film sul nazismo.

    - I suoi figli come gli ebrei: il nazismo deve piacere particolarmente a Berlusconi perché, non più tardi di qualche settimana fa, aveva paragonato la situazione della sua famiglia a quella degli ebrei ai temi dell’Olocausto. “I miei figli dicono di sentirsi come dovevano sentirsi le famiglie ebree in Germania durante il regime di Hitler“.

    - Doppi sensi all’impiegata: anche le donne hanno offerto spesso spunto per battutine sessiste e brutte figure. Come quando, durante un convegno, si è rivolto a una delle relatrici con un doppio senso molto elegante: “Lei viene? E quante volte? E a distanza di quanto tempo?”

    - E la Merkel aspetta: uno dei bersagli preferiti da Berlusconi è senza dubbio Angela Merkel. La cancelliera (definita persino “culona inchiavabile” secondo indiscrezioni) al vertice Nato di Baden Baden nel 2009 deve attendere il premier italiano che parla al telefono. Una scena tra targico e comico.

    - Fa arrabbiare la regina Elisabetta: forse Berlusconi ha scambiato il G20 di Londra del 2009 per una sagra di paese, ecco perché durante il rito della foto a Buckingham Palace se ne esce urlando “Mr. Obamaaaa”. Risultato? La regina si gira indispettita e lo sgrida come un bambino cattivo.

    - Obama bello e abbronzato: Barack Obama diventa il primo presidente nero della storia degli Stati Uniti e Berlusconi celebra a modo suo, durante un incontro con il presidente russo Medvedev, definendolo “bello, giovane e abbronzato”.

    - Apprezzamenti per Michelle: se Barack è abbronzato, non da meno è Michelle, anche lei definita abbronzata qualche tempo dopo. Non solo, perché nel 2009 al G20 di Pittsburgh Berlusconi rilancia facendo apprezzamenti plateali durante la foto di rito. Obama lo fulmina con gli occhi mentre in sottofondo qualcuno ride imbarazzato.

    - Ironia sui desaparecidos: la tragedia delle migliaia di persone, scomparse sotto la dittatura militare in Cile e Argentina, nelle mani di Berlusconi diventa motivo di ironia. Per lui si trattava solo di persone portate in giro in aereo e poi fatte scendere in volo perché era una bella giornata. Immediata la reazione del governo Argentino ed ennesima figuraccia da pagliaccio.

    - Bindi più bella che intelligente: se all’estero la Merkel è una sorta di nemesi per Berlusconi, in Italia uno dei suoi bersagli preferiti è Rosy Bindi. E’ il 2009: lei è ospite a Porta a Porta e lui telefona per dire la sua sul lodo Alfano. Esordisce con la seguente frase: “Vedo in studio Rosy Bindi, sempre più bella che intelligente“.

    - I meriti di Mussolini: la simpatia per il dittatore fascista non è mai stato un mistero, visto che a più riprese Berlusconi ha voluto sottolineare i meriti della gestione politica del ventennio.

    Gravissima l’affermazione, rilasciata peraltro proprio nel giorno della memoria, secondo cui “Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, lui mandava la gente a fare vacanza al confino“.

    AGGIORNAMENTO !!
    Lo sappiamo, il titolo prometteva la top ten delle gaffe berlusconiane, ma sono così tante e così belle che sentiamo il bisogno di allungare la lista. Non sia mai che queste perle vadano perdute.

    - Il morto redivivo. Nel 2000 il Silvione nazionale afferma: “Sarò lieto di incontrare il papà dei fratelli Cervi”. Purtroppo Alcide Cervi è morto nel 1970.

    - Romolo e Remolo? Nel 2002 Berlusconi riscrive la fondazione di Roma: “In questo luogo, il caso ha voluto che passasse Enea in fuga con il padre Anchise, fondasse la città di Lavinia e desse il via a una dinastia dalla quale poi nacquero Romolo e Remolo”.

    - La tragedia della fame. 2002, vertice Fao, il presidente del Togo illustra la drammatica situazione del Malawi, dove dieci milioni di persone sono ridotte alla fame. Silvione lo interrompe: “Bisogna accorciare i tempi degli interventi perché la nostra non sarà una tragedia, ma anche noi abbiamo fame… Grazie di essere stati con noi, il pranzo è pronto, spero che il menu sia totalmente italiano, così sarete soddisfatti”.

    - Baciamano imbarazzante 1. Era il 2003 e Silvio Berlusconi si trovava in Turchia per fare da testimone alle nozze del figlio del premier Turco Erdogan. Alla vista della sposa 17enne Silvione non ha resistito: le ha afferrato la mano e l’ha baciata. Baciare la mano a una musulmana è un atto non gradito. Berlusconi ha poi fatto un gran sorriso in una sala sprofondata nel gelo.

    - L’attacco comunista. Nel 2004 Berlusconi smentisce il complotto secondo il quale l’attacco alle Torri Gemelle sarebbe stato fatto dai terroristi islamici: “Vorrei qui ricordare l’attacco del comunismo alle due torri”.

    - Incidente con la Finlandia: è il 2005 e Berlusconi fa una figuraccia con la presidentessa finlandese Tarja Halonen: “Ho rispolverato tutte le mie arti di playboy con la presidentessa Tarja Halonen per ottenere l’Agenzia alimentare a Parma”. L’indignazione gela Helsinki e l’ambasciatore italiano viene convocato d’urgenza. Berlusconi, come è nel suo stile, getta benzina sul fuoco: “Ma vi pare che io mi metta a far la corte a una così?”. Tarja Halonen in effetti non è proprio bellissima, ma certe cose non si dicono!

    - Berlusconi riscrive il Vangelo nel 2008: “Veltroni è stato folgorato come San Pietro sulla via di Damasco“. Non ditegli che era San Paolo…

    - Un weekend di campeggio: nel 2009, a 48 ore dal terremoto dell’Aquila, Silvione parla della baraccopoli: “Certo, si tratta di alloggi temporanei. Ma lo dovrebbero prendere come un weekend di campeggio”.

    - Baciamano imbarazzante 2: nel 2010 Berlusconi ha fatto il baciamano a Gheddafi. Non aggiungiamo alcun commento.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN NewsPoliticaSilvio Berlusconi Ultimo aggiornamento: Martedì 03/12/2013 11:09
     
     
     
     
     
     
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