Speciale Natale

La ballerina Reda al-Fouly arrestata per incitamento alla depravazione

La ballerina Reda al-Fouly arrestata per incitamento alla depravazione
da in News
Ultimo aggiornamento:
    La ballerina Reda al-Fouly arrestata per incitamento alla depravazione

    Sebbene le movenze siano quelle della danza del ventre, la ballerina egiziana Reda al-Fouly, protagonista del videoclip di Wael Elsedeki, è stata condannata in Egitto a un anno di carcere perché il filmato ha fatto scandalo, e le autorità locali hanno deciso che era troppo provocante per la morale pubblica. L’accusa per la giovane arrestata è di ”incitamento alla depravazione”, ma pure il cantante e regista del filmato (e fidanzato della donna), Elsedeki, è stato giudicato e condannato, ma a quanto pare è riuscito a scappare via prima di essere fermato dalla polizia.

    Troppo hot per i gusti delle autorità egiziane, ecco perché Reda el-Fouly ha ricevuto questa punizione il 25 maggio scorso, qualche giorno dopo avere postato su internet il video ritenuto troppo ‘piccante’ per la morale locale, e che noi vi proponiamo nel filmato in alto. Che ve ne pare? La ragazza merita il carcere per questa clip che si intitola ”Sib Eddi” (Giù le mani)?

    Certo, non si vede alcun nudo integrale, la ballerina agita i seni e muove il ventre in maniera sensuale, ma basta solo questo a far finire in carcere una donna? C’è anche da dire che prima del suo arresto, le parole della canzone pure avevano provocato la reazione di molti che avevano criticato il significato del brano, specialmente nella parte in cui si parla di una donna su un autobus che viene molestata sessualmente, e che però sembra apprezzare gli abusi. Insomma, si tratta di un brano decisamente controverso, che dopo essere diventato virale in Rete ha portato le autorità a prendere provvedimenti seri.

    Reda El-Fouly

    Incitamento alla depravazione”: le autorità locali non hanno avuto alcun dubbio e hanno deciso di punire la ballerina per dare l’esempio ai cittadini in Egitto.

    Non è la prima volta che Reda el-Fouly si becca accuse del genere, ma ora dovrà trascorrere in Egitto un anno di reclusione. Oltre al regista – scappato in Tunisia dopo aver scoperto che era ricercato – pure una terza persona presente quando è stato girato il video musicale viene braccato dagli ufficiali egiziani. Ma per il momento risulta latitante.

    396

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN News

    Speciale Natale

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI