I problemi della vita a 40 anni

I problemi della vita a 40 anni
da in Costume, News
Ultimo aggiornamento: Venerdì 10/07/2015 13:03

    I problemi a 40 anni

    Quando compi trent’anni credi ormai di essere adulto, di avere il pieno controllo della tua vita (ti manca giusto di trovare lavoro, casa e auto e poi sei a posto….), in realtà non è che l’inizio della vera esistenza. A quarant’anni sicuramente ti sei sposato, o se convivi comunque hai un figlio che gironzola per casa e le uniche vere certezze che hai sono il grasso che non ti fa chiuedere la camicia e le tasse. Inaspettatamente poi, ti trovi ad affrontare qualcosa che mai avevi considerato prima: il divorzio e da lì è solo un escalation negativa. Ecco i veri problemi della vita a quarant’anni, ti identifichi anche tu?

    I Capelli: se ci sono ancora…diventano bianchi!

    Capelli bianchi

    I capelli per i maschietti sono sempre un problema: a vent’anni inizi a temere di perderli, a trenta, o li hai persi inesorabilmente tutti, o nel giro di pochi anni ti accorgi di dover affrontare un altro terribile dramma: i capelli bianchi! A quel punto, ti trovi del tutto impreparato dinanzi a quel fenomeno naturale che mai avevi contemplato prima….e inizi a pensare che rubare la tinta a tua moglie non sia poi una cattiva idea. Sì, perché il brizzolato fa fascino solo se ti chiami George Clooney.

    La corsa e la dieta

    La dieta

    A quarant’anni non si tratta più di ridurre soltanto la pancetta, facendo qualche flessione ogni mattina, il grasso ha ormai invaso ogni parte del tuo corpo (persino quelle che non sapevi di avere) e la bilancia si è trasformata nel tuo peggior nemico. Basta palestra, basta attrezzi da appartamento, la soluzione è solo una: la corsa! E magari dare una regolata all’alimentazione, alle cene luculliane con amici e parenti e all’alcool come surrogato dell’acqua.

    Perché mia moglie mi tradisce?

    Lei tradisce lui

    Dopo qualche anno di matrimonio, in cui entrambi si è convinti che ‘…a noi quelle brutte cose che succedono agli altri non capiteranno mai, perché NOI CI AMIAMO‘, ti accorgi che anche quella era una grossa bugia, e dopo aver scoperto che Babbo Natale non esiste e che il fegato non si rigenera quando eccedi con l’alcool, ti trovi a dover fare i conti con LE CORNA. Hai sempre visto tua moglie, casta e caritatevole coma Madre Teresa di Calcutta e invece, una volta calata la maschera, ti sei accorto che assomiglia un po’ troppo a Sara Tommasi.

    Perché io non l’ho mai tradita?

    Lui tradisce lei

    Subito dopo aver scoperto la reale ragione della tua ernia lombare, ovvero LE CORNA, inizi a domandarti perché tu non ci abbia mai pensato…a farle a lei! Inizi a darti dello stupido e allora, come d’incanto, ti si configura nel fumetto che è proprio lì accanto alla tua testa, un plotone di colleghe, amiche e commesse, in posizioni inenarrabili, vestite soltanto di due gocce di Chanel n.5. Un consiglio? Basta stare a casa a piangere, reagisci, è arrivato il tuo turno!

    Il divorzio

    Divorzio

    E in men che non si dica, arriva inesorabile, puntuale, come solo le tasse e la morte sanno fare: IL DIVORZIO. Sei convinto che entrambi sarete giudiziosi, riuscirete senz’altro a trovare un accordo, senza dover riempire le tasche degli avvocati…e invece scopri che lei, essendo donna, con lavoro part time e un figlio (che è anche tuo, ma non conta), ha diritto nell’ordine a: mantenimento per sé, per i figli, casa (ovviamente senza pagare il mutuo) e magari anche la macchina (per andare al lavoro puoi usare la metro,no?). E lì capisci perché quelli che avevi a trent’anni non erano problemi.

    Troppe tasse

    Troppe tasse

    E poi ci sono loro, le tasse, che come abbiamo detto poc’anzi, arrivano sempre puntuali. E se già prima del divorzio erano pesanti, ora sono insostenibili! A chi chiedere aiuto? Se non vuoi finire strozzato dagli interessi bancari, ti rimane solo una strada…la strada, appunto. Presente il lavoro più antico del mondo? No, non c’è problema se sei uomo, basta una parrucca e un paio di calze a rete!

    Gestione dei figli a metà

    Figli a metà

    Dopo il divorzio, per un’inspiegabile effetto domino, ti trovi a dover affrontare un’infinità di drammi cosmici, tra cui quello dei figli: la madre di norma ne ottiene l’affidamento per la maggior parte del tempo, tu dovrai tenerli nel week-end. Vuoi portarli a mangiare una pizza il giovedì sera e poi portarli al cinema? Eh no, ti tocca attendere la domenica, pazienza se poi il film che volevi vedere non c’è più…E’ la dura legge dei figli a metà.

    Riscoprire le vecchie passioni

    Riscoprire le passioni

    Tuttavia, vi sono anche alcuni lati positivi (pochi) nell’essere tornati single, ad esempio scopri di poter prendere in mano la tua playstation, senza che nessuno dotato di radar, sia già dinanzi a te urlante: ‘Cosa fai? Ancora questi giochi da adolescente?!’. La prima volta l’emozione è davvero forte e allora, dopo aver versato qualche lacrima, provi a vedere se si accende e timidamente ti lanci in una partita al tuo gioco preferito. E quasi quasi il divorzio inizia a piacerti un po’ di più.

    Voglia di tattoo

    Voglia di Tattoo

    A quarant’anni, se ancora non ti sei mai fatto un tatuaggio, capisci che è arrivato il momento di darsi una mossa! Un consiglio però: evita i tattoo strappalcrime con le iniziali dei tuoi figli…lo sanno tutti che nemmeno ricordi il giorno del loro compleanno!

    Nostalgia per i genitori

    Mi mancano i genitori

    In tutto questo circo senza fine che è diventata la tua vita, tra ballerine di lap dance, tasse e lacrime, talvolta il pensiero vola verso l’alto, laddove ormai vivono i tuoi genitori. Pensi a quanto ti manchi la dolcezza di tua mamma (e la sua mano da fata nello stirare le camicie) e la severità di tua padre che sicuramente, se fosse qui, ti direbbe: ‘Vai, vai a lavorare, altro che tatuaggi’.

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