NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Curiosity e il fiore marziano: mistero per la foto della Nasa

Curiosity e il fiore marziano: mistero per la foto della Nasa
da in News, Scienze e Misteri
    Curiosity e il fiore marziano: mistero per la foto della Nasa

    Con l’arrivo del rover Curiosity sul suolo di Marte, avvenuto lo scorso agosto, tutti si aspettavano rivelazioni importanti che aiutassero a carpire i segreti di un pianeta che da sempre affascina la mente dell’uomo. Il quesito principale è sempre lo stesso: possibile che su Marte vi siano forme di vita? Il mondo alieno per eccellenza per ora non ha fornito risposte, anche se c’è una foto in particolare che sta suscitando grande clamore: si tratta della foto del cosiddetto ‘fiore marziano‘.

    Per entrare nel mistero, partiamo dall’inizio. Il 19 dicembre 2012, a poco più di 4 mesi dall’arrivo su Marte, il rover sonda Curiosity immortala, in uno dei tanti scatti che quotidianamente invia alla Nasa, una piccola roccia diversa da tutto l’ambiente circostante. Nella foto si vede qualcosa che somiglia a un fiore cristallizzato, ma la cautela negli ambienti scientifici è ai massimi livelli, anche perché in passato sono stati molti i casi di ritrovamenti di strani reperti che poi si sono dimostrati nulla più che semplici pietre o effetti ottici.

    Un portavoce della Nasa si è limitato a dichiarare che “questo oggetto sembra far parte di una roccia e non di detriti del veicolo spaziale”. Esclusa l’ipotesi detrito terrestre, resta da capire cosa sia questa strana presenza, dal colore chiaro e l’aspetto traslucido, che presenta forme irregolari simili ai pistilli floreali. Si tratta davvero di un fiore, come affermano con entusiasmo molti affezionati delle forme di vita marziane, oppure siamo davanti a un ‘semplice’ cristallo, magari una roccia di quarzo?

    Incastonato nella roccia, non sembra essere un oggetto arrivato dall’esterno, e anche dovesse trattarsi di un cristallo, lo scenario si aprirebbe a nuove interessanti strade scientifiche. Se sulla Terra, infatti, i cristalli si trovano praticamente ovunque, fino ad oggi si presupponeva che su Marte, considerato un pianeta geologicamente morto, non dovessero aver lasciato alcuna traccia. Le ipotesi più bizzarre si rincorrono in un fuoco di fila affascinante, inclusa la teoria del contatto con forme aliene provenienti da altri mondi, che avrebbero lasciato una traccia.

    Per ora non resta che aspettare le ulteriori analisi effettuate dal rover Curiosity, uno dei grandi protagonisti dell’anno appena concluso, che potrebbe dare finalmente una risposta all’atavico quesito sulla possibilità di vita su Marte. Nel frattempo date libero sfogo alle fantasie aliene.

    409

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN NewsScienze e Misteri
    PIÙ POPOLARI