Cosa è successo nell’ultima settimana: dall’omicidio della piccola Fortuna alla gaffe di Emanuele Filiberto

Cosa è successo nell’ultima settimana: dall’omicidio della piccola Fortuna alla gaffe di Emanuele Filiberto
da in News

    bombardamento aleppo

    Mentre a Milano si consuma il dramma familiare di una donna incinta di 2 gemelle che muore per complicazioni dopo aver visitato 3 diversi ospedali, a Caivano emerge uno scenario inquietante di abusi su minori nel quartiere di Parco Verde e Raimondo Caputo viene accusato dell’omicidio della piccola Fortuna. Ad Aleppo perde la vita l’ultimo pediatra nel bombardamento dell’Ospedale e in Lombardia viene sgominata una cellula terroristica. Ecco cosa è successo nell’ultima settimana.

    mamma fortuna loffredo

    Venerdì i carabinieri hanno notificato a Raimondo Caputo, già in carcere per violenza sessuale su minori, l’accusa di omicidio nei confronti della piccola Fortuna Loffredo: la bambina di 6 anni violentata e scaraventata giù dall’ottavo piano del Parco Verde di Caivano, nel giugno del 2014. Un’amica di Chicca ha raccontato agli psicologi che il compagno della madre, oltre alla sua sorellina per cui sta scontando il carcere, violentava ripetutamente sia lei che Fortuna. Nel quartiere emerge una situazione di omertà e degrado mentre in carcere il 44enne presunto pedofilo omicida chiede l’isolamento a seguito di un’aggressione dei compagni di cella.

    Moutaharrik Abderrahim

    Mentre Salahla viene estradato in Francia per gli attacchi del 13 novembre, in Lombardia sono stati arrestati 4 marocchini con cittadinanza italiana per terrorismo jihadista a Lecco, Varese e Milano. Secondo gli investigatori avevano avuto l’ordine di colpire l’ambasciata di Israele a Roma e il Vaticano. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa per 6 persone, 2 delle quali risultano ancora latitanti. Tra gli arrestati c’è anche Moutaharrik Abderrahim, un kick boxer semi professionista di Varese che saliva sul ring con i simboli dell’Isis sulle magliette mentre nessuno li riconosceva.

    twitt emanuele filiberto

    È bufera in rete per il messaggio comparso sull’account twitter di Emanuele Filiberto nel giorno della festa dei lavoratori: “I parassiti partigiani, con le loro 179 associazioni, costano al contribuente 3 milioni di euro”. Il messaggio con la gaffe scatena immediate polemiche e subito dopo la cancellazione compare la rettifica dell’erede Savoia che si difende accusando un hacker del gesto. In seguito arriva l’invito a studiare la storia e ricorda «il ruolo di mia nonna durante la guerra accanto ai partigiani». A questo messaggio il collettivo Wu Ming risponde con foto e documenti che ricordano la vicinanza dei Savoia a Hitler e il loro ruolo nell’approvazione delle leggi razziali.

    Mohammed Wasim Moaz

    La situazione in Siria è sempre più drammatica, nell’ultima settimana si contano più di 250 morti tra i civili. Continuano gli attacchi dell’aviazione siriana e le rappresaglie tra i ribelli. In settimana l’Ospedale di Aleppo è stato bombardato: tra le vittime molte donne e bambini e il giovane medico Mohammed Wasim Moaz, descritto come “l’ultimo” pediatra che operava nella parte orientale di Aleppo, fuori dal controllo del governo. Il medico si era rifiutato di lasciare la città e ha sacrificato la sua vita per salvare i bambini.

    claudia_bordoni

    Una donna di 37 anni e i 2 gemelli che portava in grembo sono morti per complicazioni durante il parto d’urgenza avvenuto alla Mangiagalli, la clinica milanese rinomata soprattutto per il suo reparto ostetrico. Claudia Bordoni, al 6° mese di gravidanza e incinta di 2 gemelle tramite la fecondazione assistita, era ricoverata nel reparto di Patologia della gravidanza da 36 ore. La giovane donna lamentava dolori fortissimi ed era infine stato predisposto il cesareo d’urgenza. In precedenza aveva visitato il San Raffaele, dove si era sottoposta a numerosi controlli, e il pronto soccorso dell’ospedale di Busto Arsizio. Il pm indaga per omicidio colposo.

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