Cosa è successo nell’ultima settimana: dall’Austria che vuole chiudere le frontiere al baby haker

Cosa è successo nell’ultima settimana: dall’Austria che vuole chiudere le frontiere al baby haker
da in News
Ultimo aggiornamento: Martedì 10/05/2016 11:05

    sola contro 300 neonazisti

    Mentre l’Austria vuole chiudere le frontiere per la crisi dei migranti, Matteo Salvini viene contestato a Bologna. In Svezia una donna di colore sfida da sola un corteo di neonazisti mentre in Finlandia un haker prodigio di 10 anni trova un bug in Instagram e riceve in premio 10.000$. Scopri con noi i tutto quello che è successo nell’ultima settimana.

    Renzi Merkel

    Angela Merkel e Matteo Renzi concordi sulla posizione anacronistica dell’Austria che minaccia di chiudere le frontiere per l’emergenza migranti. La cancelliera tedesca e il premier italiano, concordi nel cercare una soluzione Europea rispettando il patto di Schengen. Renzi definisce poi vergognose le parole del leader dell’estrema destra austriaca che ha definito entrambi “scafisti di Stato”.

    baby haker buca instagram

    Ha soli 10 anni e teoricamente non potrebbe neanche usare il canale social Instagram ma il piccolo Jani, finlandese, si è addentrato così tanto nel programma da aver scovato una grande falla nella gestione dei commenti. Il contributo del baby haker gli è valso il premio di 10.000$ che Facebook, proprietaria della nota applicazione di condivisione d’immagini dal 2012, riserva a chi contribuisce in modo sostanziale a migliorare la sicurezza del canale social.

    Peruvian drug lord deported from Colombia to Peru

    Gerson Galvez Calle, considerato il nuovo “el Chapo” Guzman dell’America Latina è stato arrestato a Medellin, in Colombia, all’interno di un centro commerciale. La cattura del pericoloso narcotrafficante è avvenuta grazie a una operazione congiunta fra polizia peruviana e colombiana, con l’aiuto delle autorità dell’Ecuador e di Panama, dove il super latitante era stato segnalato in precedenza. 24 ore dopo l’arresto è stato estradato in Perù.

    donna sola contro 300 manifestanti

    La foto di Tess Asplund, attivista di 42 anni di colore, sola con il pugno alzato che va incontro a un corteo di circa 300 neonazisti svedesi, diventa virale. La donna che non aveva premeditato il gesto dice di aver reagito d’impulso vedendo il corteo che sfilava nelle strade di Borlänge, a nord-ovest di Stoccolma, in occasione del primo maggio. Senza pensarci 2 volte si è opposta al corteo con fredda e silenziosa determinazione. La polizia ha bloccato un attivista della estrema destra del movimento di resistenza nordica che voleva spostarla e non ci sono stati incidenti.

    salvini a bologna scontri

    Violenti scontri di piazza a Bologna tra manifestanti e forze della polizia in occasione della presenza di Matteo Salvini in città. Il leader della Lega Nord era in città per sostenere Lucia Borgonzoni, candidata leghista nelle prossime elezioni amministrative. L’auto di Salvini è stata accerchiata dai collettivi studenteschi mentre si dirigeva al campo nomadi e ridotta in frantumi. I manifestanti del collettivo Hobo hanno anche fatto un blizt in una libreria Feltrinelli e distrutto alcune copie della sua autobiografia, facendola schizzare in cima alle classifiche di vendita.

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