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Beppe Grillo shock: “I partiti sono peggio della mafia” [VIDEO]

Beppe Grillo shock: “I partiti sono peggio della mafia” [VIDEO]
da in News, Politica, Beppe Grillo

    Non c’è dubbio che Beppe Grillo sia il personaggio del momento sulla scena del teatrino politico. Nonostante la sua costante verve polemica, però, nessuno avrebbe mai immaginato che il comico-politico potesse uscirsene con dichiarazioni shock come invece accaduto a Palermo, nell’ambito del suo tour elettorale per il Movimento 5 Stelle. Grillo è infatti scivolato sulla mafia, affermando che “i partiti sono peggio della mafia”.

    Pronunciare una frase del genere a Palermo, e per giunta nell’anniversario della morte di Pio La Torre, suona come una caduta di stile, una provocazione sciocca in una regione in cui da sempre si cerca di contrapporre lo Stato pulito alla criminalità organizzata e le sue diramazioni istituzionali. Grillo però è così, se vuole dire una cosa la dice senza pensare alle eventuali conseguenze. Inutile specificare che le sue frasi hanno alzato un polverone di polemiche, con effetti controproducenti per il suo movimento in vista delle amministrative di maggio.

    La politica peggio della mafia? A sentire Grillo sarebbe proprio così: “La mafia non ha mai strangolato il proprio cliente, la mafia prende il pizzo al 10%. Qui siamo nella mafia che ha preso un’altra dimensione e strangola la propria vittima”. Parole forti, che vanno oltre la (giusta e sacrosanta) critica allo squallore della politica attuale. Tra le tante risposte alla provocazione, diamo voce a coloro che il dramma della mafia l’hanno vissuto in prima persona.

    Come Claudio Fava, oggi parte di Sinistra Ecologia Libertà ma figlio di Pippo Fava, giornalista ucciso dalla mafia: “Grillo parla come un mafioso senza essere nemmeno originale.

    Gli stessi argomenti prima di lui li hanno gia utilizzati Vito Ciancimino e Tano Badalamenti. E come l’ultimo dei mafiosi non ha nemmeno il coraggio di confrontarsi pubblicamente sulle sue patetiche provocazioni”. Rincara la dose Pina Maisano, vedova dell’imprenditore Libero Grassi, ucciso per non aver ceduto al pizzo: “Grillo forse dimentica che la mafia ha anche ucciso le persone che il pizzo non hanno voluto pagarlo”.

    Persino Fiorello, che è di origini siciliane, ha criticato l’uscita infelice di Beppe Grillo: “Se dice certe cose vuol dire che non conosce nulla di mafia. Ammettilo Grillo hai detto una c… Che si vada a vedere un po’ tutti i pilastri delle autostrade in Sicilia. Grillo te posso dì una cosa? Ma vattela a piglia ‘nder pizzo”. Il dibattito è ancora acceso, e difficilmente si spegnerà proprio oggi, 1 maggio, giorno in cui si celebrano il lavoro e la legalità. Secondo voi Grillo sotto sotto ha ragione o semplicemente stavolta è uscito dal seminato?

    Foto AP/LaPresse

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