Barbie and the Toy Boys, vignette cult impazzano su Internet [FOTO]

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    La satira viaggia sempre più sul web, e questo è ormai dato di fatto. Spesso poi sono proprio i simboli della società di massa a diventare veicoli di ironia pungente, come accaduto alla bionda bambola Barbie, protagonista assoluta delle vignette Barbie and the Toy Boys. Idea italiana che vince e convince, diventata un vero e proprio cult su Facebook e rilanciata su numerosi siti, anche stranieri.

    Il titolo dell’iniziativa è già tutto un programma: Barbie alle prese con i suoi Toy Boys, amanti da una notte e via che raccontano tra le lenzuola i problemi della loro esistenza e del mondo intero. L’idea dei pupazzi fotografati e trasformati in fumetto è già stata sfruttata alla grande nella serie statunitense ToyFare (cui è dedicata anche una rivista monografica), che riprende le riproduzioni in miniatura di supereroi e robot trasformandole in una striscia tutta da ridere.

    Nella versione italiana non ci sono solo Barbie e altre icone pop (come Batman e Superman) ma anche i politici nostrani o i protagonisti dell’attualità. Questa nuova idea di satira è stata pensata da Giovanni Sasso, direttore creativo di Proforma, una società di consulenza e servizi aziendali. Barbie si trasforma in una squillo (di lusso, supponiamo) che accoglie nel suo letto nomi noti come Mark Zuckerberg, Roberto Formigoni, Pier Luigi Bersani, ma anche Batman, Spider-Man e Adriano Celentano.

    La palma della migliore vignetta dobbiamo però assegnarla a quella con Antonio Cassano, reduce dalle infelici (a dir poco) uscite sui gay. Il calciatore, pago della sua prestazione a letto, chiede alla bionda se le è piaciuto quanto ha provato. Lei risponde senza mezzi termini: “Certo, certo… senti hai mica il numero di Cecchi Paone?”. Geniale.