Speciale Natale

Armi improvvisate in guerra: le più toste

Armi improvvisate in guerra: le più toste
da in News, Top & Flop
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 08/07/2015 15:26

    Soldati in trincea nella Prima Guerra Mondiale

    Quando c’è bisogno di salvare la pelle, in guerra, spesso anche le armi improvvisate possono fare la differenza tra la vita e la morte. Vediamo una carrellata di armi strane, ad esempio costruite assemblandone altre, che sono entrate negli aneddoti storici perchè sono state protagoniste di episodi da ricordare. Prima di iniziare, ci piacerebbe dire una cosa – forse – scontata ma necessaria: la guerra è una cosa terribile e gli uomini dovrebbero impegnare le loro risorse per trovare forme di dialogo con il prossimo. Detto questo, proseguite la lettura con un clic —>

    Stinger
    Stinger

    Il 19 febbraio 1945, il soldato Tony Stein prese parte alle sbarchi anfibi nella battaglia di Iwo Jima. La sua unità si trasferì nell’entroterra, e lui prese d’assalto una serie di bunker ostili con il suo onnipresente stinger, come lui chiamava il suo ‘giocattolo’ costruito con pezzi di una pistola, di un M1 Garand, di una mitragliatrice standard uniti a una scatola per contenere le cartucce dei proiettili calibro 0,30. Oggi il FIM-92 Stinger è un missile terra-aria spalleggiabile a ricerca di calore.

    Jeep SAS
    Jeep da battaglia

    Creata durante la Campagna del Nord Africa della seconda guerra mondiale dalla Special Air Service (SAS), la jeep da fuori strada divenne l’arma marchio di fabbrica della Compagnia. I parabrezza, e talvolta il paraurti venivao rimossi, al fine di ridurre il peso e consentire un uomo a bordo in più. In più sulla jeep erano installate diverse armi, di solito mitragliatrici.

    Fucile anti-tank
    Vasily Zaitsev

    Il famoso cecchino, ed eroe nazionale russo Vasilij Zajcev, restò nell’Armata Rossa come cecchino, fino al gennaio 1943, quando fu ferito agli occhi. Fino ad allora continuò a combattere il nemico nazista in tutti i modi. Anche costruendo una sorta di fucile anti-tak modificato in modo da abbattere un bunker di mattoni. L’idea era quella di sparare enormi proiettili esplosivi con un PTRS-41 centrando le fessure dei bunker. Ci riuscì.

    Lanciafiamme al napalm
    Lanciafiamme

    Il lanciafiamme serve in genere per incendiare vaste zone, ma non è un’arma molto sicura per chi la utilizza e infatti è poco usata dagli eserciti. Ma in Russia: secondo un ordine firmato dal maresciallo Georgi Zhukov, un lanciafiamme sovietico ‘FOG Static’ distrusse, durate la seconda guerra mondiale, 4 carri armati e uccise circa 150 uomini tra mitragliatori e artiglieri. Ma è nella Guerra di Corea che i soldati Usa impararono a usare lanciafiamme innovativi, che venivano riempiti non con derivati del petrolio, ma con il napalm.

    Fucile a periscopio
    drip-rifle

    Durante la campagna di Gallipoli, i soldati alleati capirono di essere facili prede dell’avversario,e dunque si ingegnarono per realizzare una specie di ‘fucile a periscopio’ che poteva così permettere ai loro plotoni di raggiungere i soldati nemici, colpenndoli senza esporsi al fuoco avversario.

    643

    Speciale Natale

    PIÙ POPOLARI