Alemanno e il suo gatto: meme e ironia sul web [FOTO]

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    In campagna elettorale ogni mezzo è lecito pur di accaparrarsi qualche voto. Lo sa bene Gianni Alemanno, impegnato nelle fasi finali della campagna elettorale per il Comune di Roma, che ha postato a social network uniti una foto con il suo gatto tra le braccia? Sindrome di Mario Monti ma anche mossa strategica per sfruttare la polemica sul passato da vivisettore del suo avversario Ignazio Marino del Pd. Tutto questo perché, assurdo ma vero, i nostri amici a quattro zampe possono spostare più voti di un programma elettorale concreto. Peccato solo che la foto di Alemanno e il suo gatto sia diventata lo spunto per la sagace ironia degli utenti del web.

    Tutto è iniziato nella giornata di sabato, quando Ignazio Marino è stato intercettato a Campo De’ Fiori da un gruppo di animalisti che hanno protestato con il suo oscuro segreto, additandolo come nemico degli animali. Tra urla e slogan come ‘No a Marino No alla vivisezione degli animali’, il clamore è stato tale da costringere il candidato ad abbandonare la piazza, fatto cui i giornali hanno dato grande rilevanza. Una occasione troppo ghiotta perché l’avversario diretto non cercasse di approfittarne. Detto fatto, ecco comparire sul Facebook una tenere immagine di Alemanno con il suo gatto (per la verità poco convinto) tra le braccia, con tanto di slogan elettorale a favore degli animali:

    Roma negli ultimi 5 anni si è confermata città sensibile verso gli animali, capace di ascoltare tutti i rappresentanti delle associazioni animaliste presenti sul territorio. La mia idea è quella di una città a misura degli animali. Tra i miei impegni, anche quello di patrocinare e favorire il più possibile ricerche e studi su efficaci metodi alternativi alla sperimentazione animale nel settore farmaceutico. Con la vostra fiducia continuerò a farlo“. Ricordiamo che Alemanno è il sindaco di Roma uscente e che, nel corso degli ultimi anni, è stato al centro di accese polemiche e di prese in giro non troppo gentili su Internet. Potevano gli internauti esimersi dal commentare? Ovvio che no, e infatti ecco fiorire una serie di vignette che prendono spunto dalla foto ufficiale per dare voce al gatto con effetti divertenti.

    Dal sito di micro-bloggin Tumblr fino a Facebook passando per Twitter, Alemanno è finito abbracciato a decine di animali diversi, dai roditori ai dinosauri, dando vita al meme Alegatto. Un autogol evidenziato anche dai commenti ironici e polemici al post originale del sindaco, segno che i politici ancora non hanno ben capito come funziona la rete. Internet non perdona mai, soprattutto quando ci sono di mezzo i gatti.