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10 super scandali che riguardano il clero

10 super scandali che riguardano il clero
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    10 super scandali che riguardano il clero

    La maggior parte delle forme confessionali del Cristianesimo hanno prodotto scandali nel corso dei secoli. La Chiesa Anglicana non fa certo eccezione. A dispetto dello status evangelico tanto palesato dal clero, di ministri ordinati e apparentemente rispettabili, alcuni di questi sacerdoti sono stati criminali tremendi o addirittura assassini diabolici. Altri hanno semplicemente mostrato la loro parte più umana, fatta di ipocrisia e falsità. Vediamo in dettaglio dieci fatti super scandalosi che riguardano il clero.

    LANCELOT BLACKBURNE

    Lancelot Blackburne resta ancora oggi una figura misteriosa, intrisa di intrighi e pettegolezzi scandalosi. Mentre la Chiesa anglicana lo apprezza per la sua attività da missionario, al servizio come cappellano a bordo di una nave pirata dei Caraibi, Blackburne era chiaramente un colpevole. L’arcivescovo di York è stato accusato di avere a sua volta agito da pirata. Oltre ad ammassare qualunque tipo di ricchezza rubata ai vascelli in mare, per molti Blackburne ha pure servito Carlo II come spia. Dopo il ritorno in Gran Bretagna, si sposoò, ma la moglie non gli diede figli. Divenne oggetto di una serie di poesie satiriche e si diffuse la nomea di donnaiolo. Thomas Hayter, che divenne vescovo di Norwich, probabilmente fu il figlio di Blackburne, nato da un’unione adulterina con la moglie di un rettore del Devonshire.

    JAMES HACKMAN

    Il reverendo James Hackman fu giustiziato per omicidio a Tyburn il 19 aprile 1779. Iniziò la sua vita lavorativa come tenente dell’esercito britannico, e fu in questo periodo che incontrò Martha Ray, amante del quarto conte di Sandwich. Lei, dal conte aveva avuto ben nove dei suoi figli illegittimi, ma aveva anche commesso l’errore fatale di incoraggiare l’affetto di Hackman. La relazione peggiorò quando il reggimento di Hackman fu mandato di stanza in Irlanda. Nel 1777, si dimise dall’esercito e divenne il rettore della parrocchia di Wiverton a Norfolk. Ancora ossessionato dalla Ray, si recò a Londra per proporle un matrimonio, ma lei gli scrisse una lettera chiedendogli di desistere. Lui, accecato dalla passione, una sera la seguì a teatro e la vide in compagnia di un altro uomo, probabilmente il suo nuovo amante. Agitato, recuperò due pistole e attese in un caffè nelle vicinanze del teatro. Quando la intravide, Miss Ray stava per entrare nella sua carrozza, lui la afferrò per il mantello, la fece girare, premette una delle pistole alla fronte, e la uccise. Cercò di uccidersi a sua volta, con la seconda pistola, ma si ferì soltanto. Hackman fu dichiarato non colpevole per motivi di follia, ma fu condannato ad essere impiccato e sezionato in pubblico presso la Sala del Chirurgo.

    WILLIAM DODD
    William Dodd originariamente amise gli studi per trasferirsi a Londra, dove divenne scrittore. Sposato, visse una vita frivola fino alla visita del padre, che pretese un cambio nella vita del figlio. Così, il giovane William Dodd divenne un predicatore e un accademico di fama, ottenendo infine celebrità come prebendario di Brecon. Lavorò per un certo tempo come cappellano reale di Giorgio III. A lui si deve l’istituzione di numerose organizzazioni caritative, tra cui la Società per il soccorso dei poveri debitori. Ma l’uomo aveva parecchie cose da nascondere. Dodd disonorò prima di tutto se stesso, cercando di corrompere la moglie del Lord Chancellor, Lady Apsley, per la somma di £ 3.000. Dopo essere stato scoperto, Dodd restò all’estero e proseguì il suo stile di vita stravagante. Quando tornò in Inghilterra, era un uomo profondamente indebitato e disperato. Nel febbraio del 1777, fu condannato per una frode e fu appeso per il collo fino alla morte.

    HAROLD DAVIDSON
    Il reverendo Harold Davidson in persona si trovò al centro di quello che si rivelò essere uno dei più grandi e più sensazionali scandali della chiesa del 20° secolo. Si guadagnò il titolo di “padre delle prostitute” visto il suo lavoro che lo portava in stretta relazione con le donne di malaffare. Nel 1932 fu accusato e messo a processo, dove una serie schiacciante di fotografie lo mostrava mentre accarezzava giovani donne semi-nude. Questo comportamento era stato considerato altamente inappropriato per un chierico, anche se Davidson ha sostenuto che stava solo cercando di aiutare queste donne a essere condotte lontano dalla dissolutezza. Nonostante si sia proclamato innocente durante tutto il processo, fu giudicato colpevole e formalmente ridotto allo stato laicale presso la Cattedrale di Norwich. Morì nel 1937 dopo essere stato sbranato da un leone in una gabbia in cui stava tenendo una conferenza pubblica.

    THOMAS HUNTER
    Il reverendo Thomas Hunter (noto anche come Robert Irvine) era conosciuto per il suo carattere cupo e sensibile, un po’ ossessionato con la dottrina della predestinazione. Fu nominato cappellano di un eminente mercante che viveva nelle vicinanze di Edimburgo. Egli divenne anche insegnante dei tre figli del commerciante. Mentre era lì, iniziò una relazione segreta con una giovane ragazza che era a servizio della moglie del commerciante e di sua figlia. Mentre il mercante e sua moglie erano fuori, i bambini scoprirono la tresca di Hunter con la ragazza e lo dissero al padre, che allontanò in malo modo la giovane. Hunter non venne punito e mantenne la sua posizione, ma cominciò a nutrire un odio profondo per i bambini.

    Un pomeriggio li prese e li condusse in passeggiata in un campo vicino alla loro casa. Qui li uccise tagliandogli la gola con un coltello. Si rammaricò, in carcere, di non essere riuscito a uccidere la figlia del mercante, e in punto di morte, il 22 Agosto 1700, dise: “Dio non esiste, non credo ci sia, ma in tal caso, lo sfido!“.

    PERCY JOCELYN
    Percy Jocelyn fu un vescovo anglicano di Clogher nella Chiesa d’Irlanda (1820-1822). Fu al centro di uno scandalo enorme per la chiesa anglicana, che riguardava i suoi presunti incontri omosessuali con le guardie reali. Dal momento che la sodomia era considerata un crimine detestabile all’epoca, i due uomini beccati insieme quasi nudi furono immediatamente trascinati per le strade da una folla inferocita, che cominciò a picchiarli duramente. Jocelyn fu gettato in prigione, nonostante le suppliche. A quel punto, nessuno sapeva chi fosse, ma la sua vera identità sarebbe stata resa nota, solo una settiamna più tardi, facendo scoppiare uno dei più grandi scandali dell’intera epoca georgiana. Tutti sapevano che l’autore principale della vicenda scandalosa era il Signor vescovo di Clogher, nipote del Signor Cancelliere d’Irlanda, fratello del secondo conte di Roden, e membro di spicco della Società per la repressione del vizio. Lui fuggì, e visse in Scozia sotto falso nome.

    JOHN SELBY WATSON
    Il reverendo John Selby Watson era uno studioso classico di una certa fama. Fu preside di liceo per più di 25 anni e autore di molti libri. La sua cameriera lo considerava un omo gentile di buona reputazione, e non sospettò nulla quando lui una sera le disse che la moglie era improvvisamente andata via per un viaggio. La casa sembrava essere in ordine. La cameriera notò un paio di minuscole macchie rosse, che il reverendo spiegò essere dovute a un versamento accidentale di vino. Il fatto che una porta nella biblioteca fosse stata anche chiusa, non diede da pensare alla donna. Qualche tempo dopo, la cameriera trovò il reverendo morente, si era avvelenato con acido prussico, nel tentativo di uccidersi. In una lettera lasciata su una scrivania Watson confessava anche l’omicidio della moglie. “In un impeto di furia ho ucciso mia moglie. Spesso e spesso ho cercato di trattenermi, ma la mia rabbia mi ha superato, e l’ho colpita. Il suo corpo si trova nella piccola stanza fuori della biblioteca. Spero che sarà sepolto come si conviene a una signora di nascita e di posizione. Lei è una signora irlandese, e il suo nome è Anne. La chiave si trova in una lettera sul tavolo”. Il reverendo John Selby Watson fu condannato a morte.

    WILLIAM JACKSON
    Il reverendo William Jackson nacque a Dublino, Irlanda. Dopo aver studiato a Oxford si trasferì a Londra. Fu nominato vicario di St. Mary-le-Strand e predicò presso la Cappella Tavistock. In seguito abbandonò la sua vocazione per diventare giornalista. Come redattore di The Ledger, a metà degli anni 1770, Jackson intraprese un percorso decisamente poco cristiano, e cominciò ad attaccare le persone attraverso i suoi scritti velenosi. Famoso il suo attacco al drammaturgo e attore Samuel Foote, che accusò di pratiche omosessuali con un servitore. Dal processo risultò innocente, ma morì di crepacuore poco tempo dopo, a causa delle accuse di sodomia. Nel tentativo di ordire trame contro la monarchia inglese, fu arrestato e prima di essere processato per alto tradimento a Dublino, si avvelenò.

    RALPH ROWE
    Ralph Rowe era un sacerdote della chiesa anglicana del Canada, un capo boy scout, e uno dei pedofili più prolifici del Canada. Gli investigatori credevano che avesse abusato della sua posizione e del suo potere per molestare oltre 100 ragazzi nativi (forse addirittura 500) per un periodo di quasi due decenni. Il popolo indigeno canadese lo ritiene respondabile, dati gli abusi, di ben 18 suicidi all’interno delle loro comunità. Rowe molestava le sue vittime durante le gite degli Scout negli anni che vanno da 1970 alla fine degli ’80. E’ stato accusato con 50 capi di imputazione per abusi sessuali su minori, ma la piena portata dei suoi crimini non può essere conosciuta.

    EDWARD DRAX FREE
    Edward Drax Free deve essere stato un uomo straordinariamente intelligente e audace. E’ considerato come uno dei peggiori chierici anglicani del 1800, se non di tutti i tempi. Il rettore di Sutton nel Bedfordshire, ebbe almeno cinque figli da cinque governanti diverse, che sedusse ripetutamente, una venne anche costretta ad abortire. Era un lettore appassionato di letteratura pornografica e trascorreva il tempo libero a bere alcol e gozzovigliare. Fu coinvolto anche in affari illeciti di tipo legale, ma infine fu estromesso dalla Chiesa e spogliato della sua posizione. A 78 anni morì in un incidente a cavallo.

    1711

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