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10 eventi rock finiti tragicamente

10 eventi rock finiti tragicamente
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    10 eventi rock finiti tragicamente

    La storia della musica è ricca di eventi rock finiti tragicamente. Non c’è niente che riesca ad emozionare più di un concerto, sentimento che accomuna sia i musicisti che il pubblico di fan. Quando la band parte in tour per portare sui palchi la arte ed energia, il risultato è sempre una miscela esplosiva. A volte letteralmente esplosiva. E’ il caso dei tour finiti male e dei concerti iniziati in gioia e conclusi tra le lacrime. Dai Metallica agli INXS dai Blind Melon ai The Who passando per una miriade di band minori che oggi pochi ricordano, ecco i 10 eventi rock finiti in tragedia.

    THE WHO
    The Who Keith Moon
    Partiamo proprio da una delle band simbolo della storia del rock che, nel corso della sua lunga carriera, ha dovuto affrontare due tragedie diverse eppure molto simili. Nel 1978, proprio dopo aver pubblicato il loro album simbolo Who Are You, la band perde uno dei suoi pezzi più importanti alla vigilia del tour: il batterista Keith Moon, trovato morto per overdose di Heminevrin, sedativo per combattere la sbornia. Passano poco più di venti anni e la tragedia si ripete, quasta volta protagonista John Entwistle. E’ il 2002 e i The Who sono a Las Vegas per la partenza del nuovo tour quando il bassista viene trovato morto nella sua camera d’albergo, ucciso da un infarto causato dal suo abuso di cocaina.

    METALLICA
    Metallica Cliff Burton
    Pensi alla musica heavy metal e i Metallica sono la prima band che viene in mente, ancora oggi in pista più duri che mai. Anche i Metallica sono stati segnati da un evento tragico che ha segnato per sempre la loro carriera: la morte del bassista Cliff Burton nel 1986. La band si trova in Scandinavia per il tour Damage Inc., in viaggio da Stoccolma a Copenhagen per l’ennesima festa rock. Il bus sul quale viaggiano slitta e finisce fuori strada, sbalzando Burton fuori e investendolo in pieno. Il bassista non riesce a sopravvivere e muore all’età di 24 anni.

    INXS
    INXS
    Insieme agli Ac/Dc gli INXS rappresentano il meglio del rock made in Australia. Fondati nel 1977, devono gran parte della loro fama e del loro glamour alla voce e al carisma del frontman Michael Hutchence, simbolo assoluto della band. Nel 1997, nel ventennale della band, gli INXS stanno per partire per il tour promozionale del nuovo album Elegantly Wasted, quando il cantante viene trovato impiccato nella sua stanza, tracce di droga e medicinali nel suo sangue. A quanto pare il suicidio è causato dalle liti con Bob Geldof, ex marito della sua fidanzata Paula Yates, e dall’impossibilità di avere con sé la sua famiglia.

    THE BAND
    The Band
    Nella storia del rock, forse, non c’è band più sfortunata dei The Band, noti per aver suonato con leggende come Bob Dylan, Neil Young, Van Morrison ed Eric Clapton (il concerto The Last Waltz è stato immortalato da Martin Scorsese). Negli anni ’80 la loro storia è funestata da eventi tragici, a partire dalla morte del pianista Richard Manuel, che ha sofferto per la dipendenza da whiskey e cocaina ed è morto suicida nel 1986, proprio nel bel mezzo di un tour mondiale. In seguito moriranno anche il bassista Rick Danko (infarto nel 1999) e il leader Levon Helm (cancro alla gola nel 2012).

    BLIND MELON
    Blind Melon
    I Blind Melon sono stati una band cult della scena alternativa degli anni ’90, sulla scia del rock misto a grunge che aveva reso famose band come Nirvana e Alice in Chains (anche loro segnate dalla tragedia). Il leader della band si chiama Shannon Hoon ed è lui il principale artefice del success dei due album registrati tra il 1992 e il 1995. Con la fama, per lui è arrivata anche la dipendenza dalla cocaina, per la quale è stato più volte in rehab.

    Durante il tour del 1995, che i medici gli hanno sconsigliato di intraprendere, Shannon Hoon viene trovato morto per overdose a soli 28 anni.

    JUDGE DREAD
    Judge Dread
    La musica reggae ha avuto anche un paladino bianco e il suo nome è Judge Dread. Dopo aver passato anni a barcamenarsi tra i lavori più diversi, dal recupero crediti al buttafuori per i concerti, Alex Hughes decide di provarci con la musica da autore. Negli anni ’70 diventa una piccola leggenda, ottenendo il primato di più canzoni censurate dalla BBC (11, come i suoi singoli in classifica di vendite). Dagli anni ’80 il successo diminuisce ma lui continua a cantare. Ed è proprio sul palco che trova la morte, nel 1998 a Canterbury, per un infarto proprio dopo aver urlato “Let’s hear it for the band!”.

    TINY TIM
    Tiny Tim
    Poco noto dalle nostre parti, Herbert Khaury in arte Tiny Tim è stato un cantante folk molto amato negli Stati Uniti. La sua carriera inizia nel 1968, quando pubblica il primo album God Bless Tiny Tim, nel quale è contenuto anche il brano più famoso, Tiptoe Through the Tulips. Tra ukulele e falsetto, Tim è andato avanti per decenni, fino alla sua morte avvenuta nel 1996 per un attacco cardiaco durante una esibizione all’Ukulele Hall of Fame di Cranston, Rhode Island. Anche lui, ovviamente, non ha tenuto conto delle avvertenze dei medici, che gli avevano proibito di continuare ad esibirsi dopo un primo infarto pochi mesi prima.

    HAWTHORNE HEIGHTS
    Hawthorne Heights
    Gli Hawthorne Heights sono una delle band di punta della scena alternative rock statunitense conosciuta come ‘screamo’ per via della mistura di voce pulita e scream. Ad occuparsi delle urla è il chitarrista Casey Calvert, trovato morto sul bus proprio prima della partenza del tour del 2007. La causa del decesso è attribuito a un cocktail micidiale di oppiacei, antidepressivi e altri farmaci utilizzati per curare le crisi di panico e disturbi mentali. Nonostante i rilevamenti del coroner, la famiglia di Calvert ha sempre negato che il 27enne facesse uso di droghe.

    MORPHINE
    Morphine Mark Sandman
    Considerati uno dei gruppi più innovativi del rock anni ’90, i Morphine sono fondati da Mark Sandman, leader indiscusso e artista poliedrico. Poco conosciuti dal pubblico mainstream ma adorati dalla critica e finiti anche nelle colonne sonore di Soprano e Beavis & Butthead, i Morphine si trovano sul palco di Palestrina (Sicilia) per il festival Nel Nome del Rock quando Mark Sandman si accascia sul palco. Il referto è immediato: attacco cardiaco. Il rock perde uno dei suoi esponenti più originali a 46 anni.

    THE EXPLODING HEARTS
    The Exploding Hearts
    Una delle realtà più interessanti del punk rock a stelle e strisce, The Exploding Hearts sono l’esempio più tragico di incidente nel corso di un tour. Partiti per promuovere il loro album d’esordio Guitar Romantic, si trovano tra San Francisco e Portland quando il bassista Matt Fritzgerald, si addormenta mentre è alla guida del van (sono le 6 del mattino). Il furgoncino esce di strada e nell’impatto si porta via tre quarti della band: lo stesso Matt, il cantante Adam Cox e il batterista Jeremy Gage. Gli unici a salvarsi sono il chitarrista Terry Six e il manager della band Rachelle Ramos.

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