Duran Duran, Andy Taylor: “La musica mi aiuterà a battere il cancro”

Il chitarrista e fondatore dei Duran Duran racconta la sua lotta contro la malattia che gli ha impedito di tornare sul palco

Quel messaggio letto da Simon Le Bon sul palco della Rock and Roll Hall of Fame ha commosso tutti. Poche righe scritte personalmente nelle quali Andy Taylor spiegava personalmente il motivo della sua assenza. Nessuna lite, nessuna separazione in una band che spesso si è divisa per poi ritrovarsi anche a distanza di anni: “Ho il cancro – aveva scritto il chitarrista gelando la sala – ma spero ci sarà presto una nuova occasione per noi…”

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Simon Le Bon sul palco con i Duran Duran – QNM

Andy Taylor, anima rock e funky dei Duran Duran, fondatore della band inglese a più riprese fuori della band per divergenze di carattere artistico, stavolta è alle prese con un problema serio che va al di là del palco e dei tour. La band ha chiuso il 2022 con una lunga serie di concerti e sta per tornare in sala per realizzare un nuovo album.

Andy Taylor, il chitarrista dei Duran Duran è malato

Andy Taylor, nessuna parentela con gli omonimi Roger e John, rispettivamente batteria e basso dei Duran, ammette che il suo processo di cura è ancora estremamente lungo: “Ho scoperto la malattia quattro anni fa mentre facevo jogging. Tutto è cominciato con un po’ di debolezza e un leggero malessere muscolare e alle ossa. Ho sentito alcuni gonfiori al collo: erano linfonodi. Dopo pochi giorni i medici sono stati estremamente chiari nel dirmi che la diagnosi era molto seria. Cancro alla prostata al quarto stadio. Mi hanno preso per i capelli. Ma ho rinviato quella che sembrava una condanna a morte. Nessuno di noi era pronto a qualcosa del genere. Ma nel frattempo le cure hanno indebolito e rallentato la malattia: e sono passati quattro anni”.

Cure aggressive, terapie lunghe

Le terapie, estremamente aggressive, hanno impedito ad Andy Taylor di essere sul palco della Hall of Fame insieme agli altri fondatori della band: “Ero davvero troppo debole, quasi non mi reggevo in piedi e ho dovuto fare una scelta. Ho scritto il mio messaggio di accettazione che la band carinamente ha letto al mio posto Da quel momento sono stato invaso di messaggi di affetto e amicizia. Migliaia di messaggi che mi hanno incoraggiato. So che il percorso sarà ancora lungo. E comunque tutto questo non mi ha impedito di fare musica”.

La musica è una cura

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A sinistra Andy Taylor, chitarrista e fondatore dei Duran Duran – QNM

Anzi… secondo Taylor la musica è stata la vera terapia: “É come se riuscissi a rubare alla vita ogni singolo istante, e non rinunci più a niente. Dal giorno della diagnosi ho inciso tre dischi e sono riuscito addirittura a salire sul palco. La musica mi ha costretto a pianificare il futuro sviando quello che è il naturale pessimismo che rischia di travolgerti quando devi confrontarti con una malattia del genere”.

Taylor ha definito le sue condizioni gravi: “La malattia è probabilmente ormai inguaribile. Ma le terapie mi stanno aiutando a fare le cose che amo. Cerco di considerare le cose con ottimismo. Ma la situazione è davvero seria”.

Andy Taylor, 62 anni a febbraio, vive a Ibiza in Spagna con la moglie Tracey, con cui è sposato da 40 anni, e i suoi quattro figli. Sei gli album con i Duran Duran, dall’esordio a “Notorius” per poi pubblicare “Astronaut”, l’album della prima reunion. Due quelli con i Power Station oltre a un gran numero di dischi e progetti solisti.

I Duran Duran torneranno dal vivo tra aprile e maggio con cinque concerti in Inghilterra e uno in Irlanda. Poi suoneranno da headliner al Bottlerock di Napa Valley in California.