Minacciata la madre cui il marito ha ucciso la figlia

Diventa io e proprio caso umano la vicenda della donna di Torremaggiore sopravvissuta alla furia omicida del marito che il marito l’ha ferita è ha assassinato la figlia

Vive nascosta, in una casa rifugio messa a disposizione dei servizi sociali della quale nessuno della sua famiglia conosce l’esatta ubicazione. Una precauzione che si è resa necessaria dopo che, appena uscita dall’ospedale, Tefta Malaj ha ricevuto minacce pesantissime da parte dei parenti di suo marito.

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Tefta Malj, partecipa gravemente ferita ai funerali della figlia – Credit ANSA (QNM)

Lui Taulant, cittadino albanese che viveva con regolare permesso di soggiorno insieme alla sua famiglia a Torremaggiore, in provincia di Foggia, è in carcere con l’accusa di duplice omicidio aggravato e premeditato.

Torremaggiore, marito uccide la figlia

L’uomo ha assassinato Massimo De Santis, un vicino di casa che riteneva essere l’amante della donna, e la figlia Gessica, 16 anni, che aveva cercato di frapporsi tra la rabbia dell’uomo e la madre, colpita più volte dalle sue coltellate ma sopravvissuta.

È una situazione davvero difficile da un punto di vista umano e personale quello di Tefta Malaj che sta affrontando il peggiore incubo possibile. Quello di essere colpevolizzata per la morte di due persone. In un rapporto di coppia che si stava facendo impossibile la donna forse aveva cercato una via di fuga sentimentale. Anche se tutti, compresi gli amici e i colleghi di De Santis, negano qualsiasi possibile relazione sostenendo che la gelosia di Taulant fosse malata, immotivata e psicotica.

Le minacce degli haters

Le minacce che la donna ha ricevuto, però, sono reali e preoccupanti. Anche perché con lei vive ancora il bimbo di 5 anni, scampato al massacro familiare. Fino a questo momento della donna e del piccolo si sono occupati i servizi sociali. Tefta non lavora e non ha ancora la cittadinanza italiana.

Proprio questo sembra essere uno degli ostacoli più importanti per la donna che dovrà testimoniare al processo e, se possibile, tentare di ricominciare una vita normale se non altro per amore del figlio più piccolo.

Ma in questo momento l’unica soluzione potrebbe essere quella di andarsene, vivendo per qualche tempo sotto protezione.

Torremaggiore
Torremaggiore, i funerali di Jessica Malaj, 16 anni – Credit ANSA (QNM)

Dovrà cambiare città

Sotto questo aspetto il suo avvocato sta cercando di interessare tutte le istituzioni, locali e nazionali, nel tentativo di velocizzare la sua pratica per la richiesta della cittadinanza italiana e metterla al sicuro lontano da Torremaggiore.

La posizione di Taulant rimane estremamente pesante: l’uomo ha confessato fornendo una piena ricostruzione di quanto accaduto due settimane fa. Ma la lunghezza delle procedure rischia di farsi estenuante per la donna, sottoposta a una vera e proprio campagna di odio non solo da parte della famiglia del marito ma anche di numerosi haters che sul web hanno scritto messaggi davvero sconsiderati.

Tefta è uscita dall’ospedale solo giovedì, con profonde ferite da taglio alle mani e al torace. Molto peggiore, tuttavia, il danno psicologico.