“Una promessa virale, una tassa odiata e un dettaglio che cambia tutto. Sul bollo auto e gli over 70, la verità sta nei documenti.
Bollo auto gratis per gli over 70 dal 2026”. La frase ha girato veloce, perché promette una semplificazione totale: compi 70 anni e smetti di pagare. Peccato che, ad oggi, questa versione non trovi riscontro in una norma nazionale in vigore.

Il punto piu importante è questo: una esenzione automatica valida per tutta Italia, legata solo all’età, non risulta approvata. A chiarirlo in modo netto è stata la Regione Basilicata, che il 13 gennaio 2026 ha parlato di notizia “destituita di ogni fondamento” e “priva di presupposto legislativo” sia nazionale sia regionale. Anche Rai Tgr Basilicata ha ripreso lo stesso messaggio, con una smentita esplicita della fake news.
Perché la storia “over 70” convince, ma non regge
La confusione nasce anche da un dettaglio tecnico che molti ignorano: il bollo è una tassa regionale. Il gettito e la gestione sono attribuiti alle Regioni, e questo significa che le regole possono cambiare da territorio a territorio. In pratica, una misura “uguale per tutti” deve passare da una legge nazionale chiara, oppure da scelte regionali coordinate e ufficiali. Se manca questo passaggio, restano solo titoli e rimbalzi social.
Un altro motivo è psicologico, e funziona sempre: il bollo è percepito come una tassa fastidiosa, soprattutto per chi vive di pensione. La promessa “non paghi piu” è emotivamente perfetta, quindi si condivide prima di controllare. Nel frattempo, alcuni siti trasformano ipotesi e voci in certezze, e la frase diventa “norma” anche se la norma non esiste.
Quali esenzioni esistono davvero oggi
Le agevolazioni reali non dipendono dall’età, ma da categorie precise. Un esempio solido è l’esenzione permanente per persone con disabilità, che l’Agenzia delle Entrate descrive con requisiti e condizioni puntuali. Anche varie Regioni, come Lombardia, riepilogano casi e criteri, con riferimenti normativi e procedure. Qui il concetto è chiaro: serve un requisito riconosciuto e una domanda corretta, non basta l’anagrafe.
Esistono poi regimi diversi per veicoli elettrici o per casi particolari legati ai veicoli storici, ma sono scenari che cambiano in base alla Regione e alle delibere locali. Il punto resta identico: le agevolazioni vere hanno sempre un atto ufficiale, una platea definita e una regola verificabile.
Quindi, cosa si puo dire con serenità? Che l’idea “over 70 tutti esenti” è, al momento, una semplificazione scorretta. In futuro le Regioni potrebbero valutare sconti mirati, magari con criteri di reddito o su auto di potenza limitata, ma finché non esce un testo ufficiale, non cambia nulla per il contribuente. E quando si parla di tasse, conta solo ciò che è scritto, non ciò che si legge in un titolo.





