Aprire una libreria in Italia è una sfida: ecco un’idea innovativa

In un’Italia dove molte librerie abbassano la saracinesca, qualcuno apre. A Sesto San Giovanni nasce un luogo che vuole far vivere i libri.

Aprire una libreria in Italia oggi è una sfida complessa, spesso percepita come una scelta controcorrente. I dati sulle chiusure, la concorrenza dell’e-commerce, l’aumento dei costi di gestione e un mercato editoriale sempre più concentrato rendono l’impresa difficile, soprattutto per le realtà indipendenti.

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Aprire una libreria in Italia è una sfida: ecco un’idea innovativa – qnm.it

Eppure, proprio in questo contesto fragile, continuano a nascere nuovi spazi dedicati ai libri, segno che la libreria non è solo un’attività commerciale, ma una scelta culturale, sociale e identitaria.

Negli ultimi anni, molti librai hanno iniziato a ripensare il modello tradizionale, affiancando alla vendita dei libri nuove forme di esperienza. Nascono così caffè letterari, librerie che ospitano concerti acustici, reading musicali, club di lettura, laboratori per bambini e incontri con autori.

Luoghi ibridi, in cui il libro diventa il centro di una comunità e non solo un prodotto sugli scaffali. Questo approccio permette di intercettare nuovi pubblici, creare relazioni e rendere la libreria un presidio culturale vivo, capace di dialogare con il territorio.

Una nuova realtà da seguire fra le librerie innovative

In questo panorama si inserisce una nuova realtà che rappresenta un segnale forte e controcorrente: la Libreria Santelli, che inaugurerà il 30 gennaio a Sesto San Giovanni. In un momento storico in cui si parla sempre più spesso di librerie che chiudono, c’è chi sceglie consapevolmente di fare l’opposto e di investire nel futuro del libro.

Aprire una libreria
Una nuova realtà da seguire – qnm.it

Libreria Santelli nasce come prima libreria di proprietà del network Librerie Santelli, un progetto culturale che mira ad aiutare aspiranti librai a realizzare il sogno di aprire una libreria, fornendo strumenti concreti per affrontare una sfida tutt’altro che semplice.

Il progetto non si ferma a Sesto San Giovanni: oltre alle tre librerie già affiliate, è prevista per la primavera una nuova apertura in provincia di Modena, con molte altre inaugurazioni programmate nel prossimo biennio.

L’obiettivo dichiarato del network è quello di migliorare la bibliodiversità, puntando sulla qualità editoriale e su un rapporto diretto e autentico con i lettori. Un modello che prova a rispondere alle difficoltà del settore non con la standardizzazione, ma con la cura e la competenza.

La Libreria Santelli è parte integrante del nuovo quartier generale del Gruppo Santelli. Sul retro dello spazio libreria si trovano infatti gli uffici editoriali del gruppo, creando un legame fisico e simbolico tra chi i libri li progetta e chi li propone ai lettori.

Il progetto editoriale è chiaro: offrire “il meglio di quello che altrove spesso non c’è”, affiancando ai titoli più noti una selezione attenta di editori indipendenti e autori di qualità.

Gli spazi includono un’area per bambini e ragazzi, un’ampia sezione di narrativa e una ricca proposta di saggistica, oltre a una sala eventi pensata per presentazioni, incontri, workshop e iniziative culturali.

«Aprire una libreria oggi è prima di tutto una scelta culturale», sottolinea Giuseppe Santelli, Presidente del Gruppo. Ed è proprio questa visione, condivisa da molte nuove realtà ibride e creative, che lascia intravedere una possibile strada per il futuro delle librerie in Italia.

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