Cos’è l’ecobonus? scopriamo insieme chi può beneficiarne e per quali lavori può essere usato.
L’ecobonus è una detrazione fiscale che si applica sui lavori di riqualificazione energetica degli immobili già esistenti. Il bonus è stato prorogato anche per i lavori eseguiti fino al 31 dicembre 2024. All’interno dell’ecobonus vi sono due aliquote, quindi due diverse percentuali di detrazione e nello specifico del 50% per infissi, biomasse e schermature solari e del 65% per le restanti tipologie di spese. Le spese di efficientamento energetico che rientrano nell’ ecobonus, riguardano la sostituzione di infissi, la sostituzione della caldaia e tutte quelle spese che comportano un risparmio energetico. Lo Stato, quindi, rimborserà dal 50 al 65% di tali spese, in 10 anni, presentando la dichiarazione dei redditi.
Infatti, con l’accantonamento definitivo allo sconto in fattura e alla cessione del credito, la finalità dell’ecobonus è solo quella di detrazione in dichiarazione dei redditi. Dall’anno successivo rispetto a quello di inizio dei lavori, si dichiarano al Fisco le spese effettuate e si ha diritto, ogni anno per 10 anni, ad uno sconto sulle tasse dovute dell’anno passato.
Se l’immobile si trova all’interno di un condominio, la percentuale di detrazione dell’ecobonus è fino all’85% solo se i miglioramenti oltre ad incidere sull’impatto energetico mirano a comportare migliorie anche da un punto di vista antisismico.
La legge di bilancio non è intervenuta in modo significativo sui criteri e le modalità d’impiego dell’ecobonus, ma l’ha prorogato fino a dicembre 2024. Gli interventi rientranti nel bonus sono vari, come i già accennati interventi sugli infissi, ma anche l’acquisto di stufe, di schermi solari, interventi di coibentazione, insomma tutti quegli interventi che poi concretamente si traducono in un risparmio sulla bolletta, quindi contenti noi, contenti l’ambiente, contenti tutti, magari le nostre tasche un po’ meno inizialmente, ma grazie a queste detrazioni possiamo farlo a cuor ancor più leggero. I beneficiari sono i proprietari degli immobili, possono fruire della detrazione solo da chi è assoggettato all’Irpef e solo fino a capienza fiscale, ad esclusione quindi dei forfettari e i capienti. Inoltre, i lavori devono essere pagati in maniera tracciabile.
Invece discorso diverso va fatto per il superbonus che si tratta di un finanziamento vero e proprio con cui realizzare i lavori.
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