Non serve andare a Pechino: hai mai visto la più grande Chinatown d’Italia?

Dove si trova la Chinatown più grande d’Italia e una delle più grandi in Europa. Cosa vedere e cosa fare

Ristoranti, empori dove trovare tutto e abbigliamento a poco prezzo. I cinesi in Italia, così come in Europa, hanno rivoluzionato il commercio. E la loro presenza così massiccia ha creato delle vere e proprie enclavi cinesi in Italia. Così come esiste Little Italy in molte città – ossia una zona dove si concentrano tutti gli italiani residenti in quella città – così esistono le Chinatown. Ed una enorme è proprio in Italia.

Chinatown
Dove sono le Chinatown nel mondo?Questa è quella di Liverpool

Visitare una Chinatown vuol dire quasi fare un viaggio in Cina restando nella propria città. Questi luoghi infatti hanno la forza di far assaporare un’intera cultura e di far immergere in un altro luogo.

La Chinatown più grande d’Italia è una delle maggiori in Europa tanto da rivaleggiare per dimensioni con quella di Londra. nel quartiere di Soho, e con quella storica di Liverpool. Visitare la Chinatown d’Italia non significa soltanto andare a mangiare in un ristorante, ma significa immergersi nella cultura cinese pur restando a casa propria. Vi state chiedendo qual è Chinatown più grande d’Italia? Quella di Milano.

Le Chinatown più grandi del mondo

I cinesi si dice siano instancabili lavoratori. Ed effettivamente è stato proprio il lavoro ad averli portati fuori dai loro confini e spinti ad andare in tutto il mondo ad offrire la loro manodopera. Così arrivarono negli Stati Uniti ad inizio 1800 e dopo qualche decennio si organizzarono creando le prime Chinatown, ovvero un enclave solo cinese. Un posto dove far vivere la propria cultura di origine fra negozi, ristoranti e perfino musei.

La più grande Chinatown al mondo – fuori ovviamente dalla Cina – è quella di San Francisco che si creò intorno al 1840. Intorno a Grant Avenue si è formata quest’immensa comunità che ha cambiato la faccia di queste strade con le tipiche lanterne rosse. Un luogo che è diventato talmente iconico da finire come set di numerosi film. Qui si svolgono anche i maggiori festeggiamenti per il Capodanno Cinese fuori dall’Asia. Uno spettacolo imperdibile fra sfilate, parata e maschere. Uno dei luoghi da vedere della città californiana.

La più antica Chinatown del mondo è invece quella di Manila nelle Filippine che sembra che risalga addirittura al 1594. Ma in questo angolo della città filippina vivono anche altri espatriati come giapponesi, spagnoli e statunitensi. Un crogiulo di culture che rende ‘Bidondo’ così è chiamata la più grande comunità culturale ed economica della capitale.

La più grande del mondo, intesa come la più popolosa, è la Chinatown di New York. Si trova a Lower Manhattan ed è una delle cose da vedere nella Grande Mela con i suoi caratteristici paifang – ossia gli archi di entrata. Da Canal Street negozi, ristoranti, bancarelle cinese stanno prendendo sempre più spazio arrivando al confine con la vicina Little Italy.

E in Europa? La Chinatown più antica è quella di Liverpool che fu costituita da marinai cinesi nel 1800 ed ha la più grande porta d’entrata al mondo. Un immenso arco che dà il benvenuto in un pezzo di Cina in Gran Bretagna. E altrettanto grande e caratteristica è la Chinatown di Londra. Una miniatura di Pechino nel cuore di Soho dove troverete decine di ristoranti cinesi e numerosi negozi di ogni tipo.

La Chinatown in Italia: la più grande

Anche l’Italia ha le sue Chinatown. Migliaia di cinesi vivono a Prato formando lì nella città toscana la più grande comunità cinese in Italia. Ma la Chinatown più grande è quella di Milano.

Si trova in quello che un tempo era chiamato Borgo degli Ortolani e si estende su via Paolo Sarpi, l’arteria principale, tra Porta Garibaldi e Porta Nuova. Un enclave cinese nel cuore di Milano con innumerevoli negozi e con famosi ristoranti alcuni fra i migliori della città meneghina.

Le tipiche lanterne rosse indicano che si è giunti nella Chinatown milanese e qui potrete trovare non solo i tipici negozi cinesi con tutto a pochi euro, ma anche negozi che vendono oggetti tradizionali come vasi di porcellana o oggetti originali. Ci sono poi supermercati con prodotti tipici cinesi. Ci sono poi tantissimi ristoranti specializzati come Daisy Ramen, altri ristornati che vendono street food come Baozi o la ravioleria Sarpi. Ci sono poi pasticcerie come L’sab dove assaggiare dolci orientali.